Sla, nuovo metodo per diagnosi precoce su prelievi di saliva -2-

Red/Apa

Roma, 24 giu. (askanews) - "Da qui l'idea di ricorrere alla spettroscopia Raman - spiega la dottoressa Bedoni - una tecnica innovativa in ambito bioclinico, presente da tempo nel LABION, basata sull'utilizzo della luce laser per studiare la composizione chimica di campioni complessi come la saliva. Si tratta di una tecnica non distruttiva, che d risposte in tempi brevi, non richiede particolari condizioni per l'esecuzione della misura e pu essere effettuata con una minima preparazione del campione".

"Il ritardo nella diagnosi - aggiunge il Dottor Banfi - causa spesso nel paziente un senso di impotenza, penalizzandolo poi nell'accesso ai trial clinici. L'individuazione di un nuovo metodo per accelerare la procedura diagnostica avr importanti ricadute e costituisce un capitolo importante nello studio e nella battaglia contro questa patologia gravemente invalidante".

"La possibilit di utilizzare un semplice e non traumatico prelievo di saliva per definire un biomarcatore diagnostico per la SLA - commenta il professor Vincenzo Silani, ordinario dell'Universit degli Studi di Milano e direttore dell' Unit Operativa di Neurologia e Laboratorio di Neuroscienze dell'IRCCS Istituto Auxologico Italiano - rappresenta un'opportunit di rilevanza storica. La metodologia utilizzata ha richiesto un'attenta messa a punto iniziale, ma poi stata dirimente nel definire uno spettro diversificato nella SLA rispetto ai controlli sani e rispetto ad altre patologie egualmente invalidanti come le malattie di Alzheimer e Parkinson".

"Siamo orgogliosi di questi risultati - conclude il dottor Carlomagno- perch lo sviluppo e la validazione di questa innovativa metodologia permetter di mettere a disposizione di medici e pazienti uno strumento in grado sia di accelerare la procedura diagnostica, che di anticipare e personalizzare il trattamento terapeutico e riabilitativo in base alle caratteristiche di ogni singolo paziente, con l'obiettivo a lungo termine di migliorarne la prognosi e la qualit della vita".