Slovacchia, camionisti sul piede di guerre per i controlli alle frontiere

I camionisti slovacchi sono sul piede di guerra. Alla base della protesta l'aumento dei controlli vicino alla frontiera con la Repubblica Ceca.

Le misure più severe introdotte per ridurre l'immigrazione illegale stanno causano problemi agli autotrasportatori slovacchi da oltre un mese. Con ritardi sulle consegne delle merci e problemi con le aziende.

Stanislav Skala, Presidente dell'Unione slovacca dei camionisti: "Abbiamo iniziato questa protesta per avvertire la controparte ceca, per accelerare il controllo alle frontiere. Per tutti sarebbe opportuno riuscire a brigare le formalità in 20 minuti ".

Non solo lentezza ma anche multe. Molti camionisti sono preoccupati dalle sanzioni che ricevono dai fornitori per la consegna tardiva delle merci che trasportano. Oltre a dover sostare ore in attesa del lasciapassare.

C’è chi fa notare che è sempre così da un mese. Notte e giorno. Si resta ad aspettare 8-9 ore. Un disastro. Dopo il blocco dei camionisti slovacchi dell'autostrada D2, la Repubblica ceca ha aumentato il proprio personale ai valichi di frontiera. Ora le ispezioni dei camion ora dovrebbero essere più veloci.