Smart Energy, Pettinari (Crui): necessario avere smart university

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Roma, 15 nov. (askanews) – “Le università hanno sicuramente una necessità di diventare smart university, quindi stanno investendo al loro interno per trasferire quelle buone pratiche che consentiranno loro di spendere meno energia nel prossimo futuro e di emettere meno CO2. Poi intervengono sulla formazione, trasferiscono alle nuove generazioni, alle studentesse e agli studenti, tutte le informazioni necessarie perché diventino attori in un periodo in cui potrebbero esserci problemi per il reperimento energetico”. Così Claudio Pettinari, rettore dell’Università di Camerino e delegato alla ricerca della Crui (Conferenza dei rettori delle Università italiane), in occasione dello Smart Energy Summit organizzato dall’Angi (Associazione nazionale giovani innovatori).

“Poi c’è grande collaborazione con le imprese – prosegue – anche attraverso dottorati industriali proprio per trasferire quella conoscenza necessaria per far sì che le nuove tecnologie si affermino. Le nuove generazioni sono molto più attente e guardano al rifiuto, allo spreco, evitano di creare rifiuti e sprechi, che è forse il primo step fondamentale per risparmiare energia”.

L’investimento sulla formazione nelle università diventa fondamentale. “Per tutti i corsi di laurea del nostro ateneo predisponiamo delle attività formative che sono multidisciplinari e transdisciplinari – conclude – e che riguardano tutti i corsi si laurea”.