“Smart helmet” nello slum di Mumbai per individuare i positivi

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“Smart helmet” nello slum di Mumbai per individuare i positivi
“Smart helmet” nello slum di Mumbai per individuare i positivi

Roma, 23 lug. (askanews) – Con l’aumento dei contagi da coronavirus a Mumbai, in India, sono stati messi in campo sistemi pratici e più veloci per rilevari i casi sospetti nella baraccopoli dove vivono migliaia di persone.

“Smart helmet” ovvero caschi intelligenti ad alta tecnologia capaci di rilevare in poco tempo e a distanza la temperatura di decine di persone al minuto. Uno strumento già utilizzato in altri paesi, in particolare in Cina e a Dubai, e che potrebbe rilevarsi chiave nella lotta al Covid-19 soprattutto in aree così densamente popolate come Mumbai, dove risiedono 18 milioni di abitanti.

In India, secondo gli ultimi dati forniti dal Ministero locale della Sanità, ci sono stati più di 1,2 milioni di contagi dall’inizio della pandemia e circa 30.000 morti.