Smart working, Pisano: "Diritto alla disconnessione"

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Per lo smart working "servono norme e tutele per i lavoratori". A scandirlo è stata la ministra dell'Innovazione tecnologica e della digitalizzazione, Paola Pisano, intervendo a Coffee Break, su La7, sull'uso - o sugli abusi - di dipendenti Pa e aziende private dello smart working durante il lockdown. "Se da un lato dobbiamo aiutare l'efficienza di aziende e della Pa ad arrivare ad un risultato, dall'altro bisogna anche tutelare il lavoratore" perchè poi "quando lavori da casa puoi arrivare anche a lavorare 24 ore al giorno" ha argomentato Pisano.

"Insieme alle parti sociali bisogna creare un quadro normativo che tuteli il lavoratore" riguardo lo smart working ed il diritto alla disconnessione, di cui si sta parlando in diversi Paesi europei "significa che il lavoratore non deve lavorare h24 ma deve lavorare un quantitativo numero di ore per gli obiettivi che si prefigge la sua organizzazione ma poi deve staccare" ribadisce il ministro, sostenendo che anche nella Pa bisogna cambiare mentalità e bisogna "puntare agli obiettivi che il lavoratore deve raggiungere".