Smog, avvisi di garanzia per Cirio, Appendino, Chiamparino e Fassino

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A quanto si apprende sono 9 i destinatari degli avvisi di garanzia emessi dalla procura torinese nell’ambito di un’inchiesta sullo smog. Si tratterebbe del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e il suo predecessore Sergio Chiamparino, la sindaca di Torino e l’ex sindaco Piero Fassino, oltre agli assessori regionali e comunali che si sono succeduti negli anni nelle giunte regionali e comunali.

Alla base dell’inchiesta, partita qualche anno fa da un esposto di un cittadino, ci sarebbe per la procura la mancata adozione da parte delle istituzioni di misure sufficienti a contrastare l’inquinamento ambientale causato dalle polveri sottili.

"Apprendo di essere destinatario, insieme ad altri amministratori, di un avviso di garanzia relativo a reati ambientali. Ne sono sconcertato e stupito perché la mia amministrazione ha sempre optato per la tutela della qualità ambientale della città - dice Piero Fassino - In ogni caso quando conoscerò su quali addebiti è fondato l’avviso di garanzia, nel merito risponderò nelle sedi opportune".

"Il lavoro di quest’amministrazione a difesa della qualità dell'aria, dell'ambiente e della sostenibilità è sotto gli occhi di tutti. Gli sforzi e le iniziative messe in campo in questi anni ci sono stati riconosciuti anche a livello europeo - sottolinea la sindaca di Torino, Chiara Appendino - Porteremo tutto il lavoro svolto, le iniziative intraprese a difesa della qualità dell'aria sul tavolo del magistrato che sta svolgendo le indagini".

"In merito alla gestione degli interventi di contrasto all’inquinamento sono assolutamente tranquillo - afferma l’ex presidente del Piemonte, oggi consigliere regionale del Pd, Sergio Chiamparino - pur avendo affrontato una situazione ampia e complessa, ritengo di avere sempre lavorato per ridurre l’inquinamento e per migliorare la qualità ambientale della nostra Regione e di essermi impegnato per tutelare il Piemonte insieme alle altre Regioni dell’area padana. Quando mi saranno mossi gli specifici addebiti risponderò nelle sedi preposte".