Smog, da domani "misure di primo livello" in 8 province lombarde

Red-Alp
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Milano, 16 nov. (askanews) - Da domani saranno introdotte le misure temporanee di primo livello nei Comuni coinvolti (quelli con più di 30mila abitanti, oltre a quelli aderenti su base volontaria) nelle province di Cremona, Pavia, Milano, Bergamo, Monza, Varese, Brescia e Lodi. Lo ha annunciato Regione Lombardia, spiegando che "considerato il perdurare dei superamenti, i livelli delle concentrazioni e le previsioni non particolarmente favorevoli alla dispersione, come previsto dal protocollo di attivazione, sono introdotte, a partire da domani, le misure temporanee di primo livello nei Comuni interessati in provincia di Cremona e Pavia (7 giorni consecutivi con valori di Pm10 sopra il limite), in provincia di Milano, Bergamo e Monza (6 giorni consecutivi con valori di Pm10 sopra il limite), di Varese (5 giorni consecutivi con valori di Pm10 sopra il limite) e di Brescia e Lodi (4 giorni consecutivi con valori di Pm10 sopra il limite). Sono sospese "le misure temporanee sul traffico (quindi le limitazioni temporanee per i veicoli euro 4 diesel) tenuto conto della delibera della Giunta regionale del 9 novembre 2020 e del fatto che la Lombardia è collocata nello 'scenario di tipo 4', in forza delle misure restrittive nazionali introdotte con il Dpcm 3 novembre e con l'ordinanza 4 novembre". Le misure temporanee di primo livello riguardano, "nei Comuni con più di 30mila abitanti, il riscaldamento domestico (riduzione di 1 grado delle temperature nelle abitazioni), l'agricoltura (divieto di spandimento liquami zootecnici) e divieto assoluto di combustioni all'aperto (accensione di fuochi, falò, barbecue, fuochi d'artificio). Si raccomanda inoltre la massima adozione dello smartworking".