Smog, da Lombardia 100 milioni per veicoli elettrici e caldaie

Red
·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 12 gen. (askanews) - Nel corso del biennio 2021-22 Regione Lombardia incentiverà la sostituzione dei veicoli privati, commerciali e degli Enti pubblici. Un pacchetto di oltre 100 milioni di euro, che saranno destinati anche al riscaldamento, all'agricoltura e all'energia. Lo si legge in una nota di Palazzo Lombardia. "Entro il mese di febbraio - ha spiegato l'assessore all'Ambiente Raffaele Cattaneo - apriremo un nuovo bando per la sostituzione dei veicoli privati. Per il biennio 2021/22 mettiamo a disposizione 36 milioni di euro (risorse statali derivanti dagli accordi per la qualità dell'aria e risorse regionali). Una cifra doppia rispetto all'anno scorso", ha spiegato.

Un'auto elettrica, ha detto Cattaneo, "potrà beneficiare di uno sconto regionale fino a 8.000 euro che, sommato a quello nazionale (8.000 anche in questo caso) e ai 2.000 di sconto obbligatorio, porta a un costo competitivo molto competitivo".

Sette milioni di euro sono destinati alla sostituzione dei veicoli commerciali e altri 5 milioni (risorse regionali derivanti dalla legge 9/2020) aiuteranno gli Enti pubblici a sostituire i veicoli inquinanti. "Sono fondi - ha proseguito l'assessore - stanziati prevalentemente dal ministero dell'Ambiente derivanti dagli accordi per la qualità dell'aria, a cui si aggiungeranno risorse regionali, con cui stiamo completando gli accordi".

Cattaneo ha spiegato che "in questo momento di particolare difficoltà vogliamo aiutare il più possibile i cittadini lombardi, e per questo stiamo stipulando accordi con i concessionari. Al fine di permettere l'applicazione diretta degli incentivi all'atto dell'acquisto. Il venditore riceverà poi il rimborso regionale".

A queste misure si aggiungeranno altri 52 milioni di euro per finanziare i bandi per le colonnine di ricarica (5 milioni) per gli Enti pubblici e per la sostituzione delle caldaie degli immobili pubblici (8 milioni). Dieci milioni sono destinati agli impianti e reti locali a biomassa per la produzione e distribuzione di energia; 9 milioni alla de-impermeabilizzazione, con alberatura e rinverdimento delle aree pubbliche per il contrasto al cambiamento climatico e 20 milioni di euro sono destinati agli accordi negoziali per l'adeguamento tecnologico di impianti per la climatizzazione o per l'incremento dell'efficienza energetica per impianti e strutture pubbliche.