Smog, M5S sul blog: stanchi di contare i morti -2-

Pol/Gal

Roma, 21 gen. (askanews) - "In Italia il MoVimento 5 Stelle sta lottando con le unghie e con i denti per portare a casa lo stop alle trivelle e al carbone, la legge Salvamare che ora attende il via del Senato, e più di recente il Decreto Clima. In questo come in altri settori, in cui siamo intervenuti in quest'anno e mezzo al governo anche grazie alla caparbietà del ministro Costa, gli interessi di chi vuole continuare a inquinare e speculare sono fortissimi, ma noi non ci fermiamo perché la posta in gioco è il futuro del Paese e del Pianeta, troppo alta per arrendersi o cedere".

"Con il decreto Clima, solo per fare un esempio, diciamo ai cittadini delle città più inquinate che possono rinunciare all'auto o alla moto senza acquistarne una nuova e lo Stato riconosce loro un contributo, fino a 1.500 euro, per usare i mezzi pubblici, comprare una bici o ricorrere alla mobilità condivisa. Su questa misura mettiamo 255 milioni, a cui si aggiungono i 30 milioni per la forestazione. Sul rinnovo del parco autobus con mezzi meno inquinanti ci sono invece 2,2 miliardi, così come altre somme importanti consentiranno di ammodernare linee ferroviarie e aggiungerne di nuove. Come non ricordare poi il "Protocollo aria pulita", che per il bacino padano significa 400 milioni di euro impiegati per imprimere una forte accelerazione al cambio di rotta che abbiamo descritto, per ridare letteralmente fiato alle cittadine e ai cittadini oppressi da smog e inquinamento. Abbiamo reso strutturale la norma Fraccaro con 2,5 mld in 5 anni. Siamo consapevoli che dobbiamo fare di più e meglio, perché siamo stanchi di contare malati e morti. Ma siamo anche consapevoli di avere le migliori forze del Paese schierate con noi in questa battaglia per la salute e per la qualità della vita".