Smog a Torino, medici: situazione critica, preoccupa per salute -2-

Red/Gtu

Roma, 2 gen. (askanews) - E - ricorda l'Omceo di Torino - "altre statistiche contribuiscono a descrivere la situazione": in città, nel corso del 2018, ci sono stati comunque oltre 120 giorni con aria insalubre, fra elevati livelli di particolato e concentrazioni di ozono nei mesi primaverili ed estivi e nell'ultimo rapporto "Ecosistema urbano", Torino è risultata 88esima su 104 città italiane per performance ambientali.

"Gli effetti nocivi a lungo termine dell'esposizione allo smog, soprattutto al particolato Pm10 e Pm 2,5, sono ormai riconosciuti da molti studi internazionali", sottolineano i medici, elencando così "aumento del rischio di tumore al polmone, alterazione della funzionalità polmonare nei bambini, riduzione della speranza di vita. Ma ricerche più recenti hanno individuato possibili correlazioni anche con altre patologie e con altri fenomeni come l'insorgere del diabete o le nascite premature". "Occorre dunque - concludono i medici - affrontare la problematica dell'inquinamento dell'aria con serietà e tempestività e con la consapevolezza che si tratta di un acclarato fattore di rischio per la salute".