Smottamento 5 stelle. Quattro voti in dissenso, altri quattro con le valigie in mano

Pietro Salvatori

“Siamo stati sistematicamente i-g-n-o-r-a-t-i!”. Ugo Grassi urla nella penombra di un corridoio accanto all’aula del Senato. Urla il senatore dei 5 stelle, mentre il primo presidente della Repubblica Enrico De Nicola lo osserva con un’espressione quasi divertita da un busto bronzeo appena un metro più in là, mentre il volto del compagno di partito Francesco Urraro, in carne e ossa di fronte a lui, è pietrificato. “Glie l’ho detto ad Alfonso che quelle norme erano incostituzionali”, continua ad alzare la voce, a gesticolare, accennando a un colloquio di sfuggita avuto con il ministro Bonafede. “Glie l’ho detto - continua - non mi ha mai risposto”.

Il voto sul Mes è stato il vaso di Pandora che ha stappato i miasmi del partito pentastellato. La marmellata gialla cola da tutte le parti. Grassi certificherà di lì a poco il suo addio di fatto al Movimento, non votando il testo della maggioranza e dando disco verde a quello del centrodestra. Ma sono in quattro a smottare. C’è Urraro, elegante avvocato napoletano a dire di no. Silente e abbottonato, il borsino di giornata dà anche lui in avvicinamento al Carroccio. C’è Gianluigi Paragone, che spiega che il suo voto in dissenso è frutto delle sue storiche posizioni eurocritiche e che no, questo non vuol dire che lascerà i 5 stelle. C’è infine lo spoletino Stefano Lucidi, che nel minuto a disposizione si alza, isolato dai colleghi, e intona un j’accuse interrotto dalle urla dei suoi compagni: “Una cosa ha sempre premiato i 5 stelle, la coerenza. E siccome qualche elezione la stiamo perdendo, io qualche domanda me la farei”. Si interrompe. Vede un pentastellato urlargli contro, muove il palmo della mano dall’alto verso il basso: “Stai calmo, stai molto calmo!”. Riprende tirando una bordata ad effetto: “Le elezioni in Umbria sono state un esperimento. Non sono una cavia né un criceto. Esco dalla ruota e voto no”.

In molti in sala Garibaldi, il Transatlantico del Senato,...

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