**Sociologia: è morto Gianfranco Morra, studioso del tramonto del sacro**

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Bologna, 28 mag. – (Adnkronos) – Il professore Gianfranco Morra, titolare della prima cattedra di sociologia della conoscenza in Italia, istituita presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna, studioso del tramonto del sacro e del nichilismo, è morto all'età di 90 anni. L'annuncio della scomparsa del sociologo e filosofo è stato dato dall'Alma Mater. Dal 1990 aveva trasferito la sua cattedra presso la sede distaccata di Forlì dove è stato il primo presidente del Corso di Laurea in Scienze Politiche negli anni accademici 1991-1992/1993-1994. Da tempo viveva a Forlì.

Gli interessi di Morra si sono rivolti alla sociologia della cultura, alla filosofia morale e alla filosofia della religione. Con la sua fenomenologia di matrice realista, si è impegnato nella demistificazione delle ideologie e delle utopie contemporanee. Il recupero delle filosofie della crisi non gli ha impedito di cogliere, all'interno della modernità, una possibilità di sviluppo che non sfoci nel nichilismo ma nella conciliazione di libertà e spirito religioso. Intellettuale credente, Morra nel 1980 ha costituito a Caltagirone la "Cattedra Luigi Sturzo"; ha fondato nel 1963 e diretto fino al 1974 "Ethica. Rassegna di filosofia morale" ed è stato presidente del Premio internazionale di cultura cattolica di Bassano del Grappa.

Nato a Bologna il 30 novembre 1930, dopo il periodo liceale, nel quale aveva avuto un maestro come Galvano Della Volpe, si è laureato in filosofia con Giuseppe Saitta e Felice Battaglia. Vincitore del concorso a cattedra di filosofia della storia (1970), Morra ha insegnato nelle Università di Lecce e Macerata.

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