'Sogno di una notte di mezza estate' con i giovani attori del Teatro Stabile del Veneto

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Rivivrà l'8 e 9 luglio sul palcoscenico dell'Estate Teatrale Veronese il 'Sogno di una notte di mezza estate' di William Shakespeare, nella nuova produzione targata Teatro Stabile del Veneto per la regia di Giorgio Sangati, all'interno del festival organizzato dal Comune di Verona. A interpretare i ruoli della commedia scespiriana saranno gli attori della Compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto diretto da Giorgio Ferrara, affiancati da tre attori professionisti: Sandra Toffolatti, Luciano Roman e Valerio Mazzuccato nei ruoli cardine di Oberon e Titania (il re e la regina delle fate) e nella parte di Bottom (l’istrione naif a capo della compagnia di filodrammatici), per guidarli alla scoperta del 'Sogno' e del mestiere magico del teatro.

"Nel 'Sogno di una notte di mezza estate' tutto è doppio: reale e immaginario, maschile e femminile, razionale e irrazionale, linguaggio e corpo, e il sogno stesso è anche inevitabilmente un incubo - osserva il regista Giorgio Sangati - Si tratta di una commedia si tratta perché non muore nessuno; per il resto, la violenza delle emozioni e l’inconsapevolezza dei meccanismi che le regolano porterebbero i protagonisti a un destino decisamente drammatico se non intervenisse, per l’appunto, il teatro. In fondo, senza bisogno di scomodare Freud o Jung, i sogni che facciamo ogni notte ci appartengono non meno di quello che ci accade da svegli, proprio perché siamo noi a produrli e quando sogniamo quella è, indubbiamente, la nostra realtà: il fatto di non poterla controllare con la ragione non la rende meno presente".

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