Soi, glaucoma: diagnosi precoce arma importante

Mpd

Roma, 21 nov. (askanews) - I segni caratteristici del glaucoma, nelle sue diverse forme, possono essere individuati durante la normale visita oculistica e poi documentati con esami di approfondimento. È questo l'iter fondamentale per poter diagnosticare correttamente la patologia, nelle sue diverse forme. Lo spiega Stefano Miglior, direttore della Clinica oculistica del Policlinico di Monza e Consigliere SOI: "Se ci riferiamo alla sua forma più diffusa, cioè al glaucoma ad angolo aperto primario - chiarisce - si tratta di una diagnosi fondamentalmente clinica. Una normale visita oculistica, che preveda un attento esame della papilla ottica, cioè la parte intraoculare del nervo ottico, consente infatti d'individuare la presenza di un danno già presente, quindi di avere la sostanziale certezza, oppure solo un sospetto, di un glaucoma già in atto. Detto in altri termini, le modificazioni a cui va incontro il nervo ottico per effetto dell'azione lesiva del glaucoma sono difficilmente confondibili con quelle dovute ad altre malattie, e sono pertanto estremamente semplici da riconoscere per l'oftalmologo. Immediatamente dopo questo esame cardine, qualora l'oculista lo ritenga opportuno, si possono effettuare esami più specifici che confermino la presenza di un danno della funzione visiva, in primo luogo l'esame del campo visivo. Se quest'ultimo mostra la presenza di caratteristiche topografiche congrue con un'alterazione della papilla ottica si può porre la diagnosi di glaucoma". Ma esistono altri parametri diagnostici importanti: "Il primo - spiega il professore - è chiaramente la pressione dell'occhio, che rappresenta il fattore di rischio più importante per l'insorgenza del glaucoma, anche se occorre sottolineare che un valore elevato non è sempre segno di presenza di malattia. Sappiamo infatti che un buon 25% di soggetti colpiti questa forma di glaucoma, cioè la forma ad angolo aperto, non ha mai la pressione oculare al di sopra della norma. La misurazione dei valori pressori è fondamentale anche per le scelte su come gestire la malattia, perché le terapie sono sempre indirizzate ad abbassare la pressione dell'occhio, ed è quindi fondamentale avere questo tipo di dato sperimentale. Esistono poi altri esami che non sono prettamente diagnostici, ma hanno l'utilità di rafforzare una serie di orientamenti clinici. Sicuramente da citare sono gli esami di imaging del nervo ottico e delle strutture retiniche che sono fondamentali per documentare in modo chiaro un'alterazione della papilla ottica o delle fibre nervose della retina, fibre che si perdono nel corso della malattia. Bisogna tenere conto tuttavia che questi esami, eseguiti fondamentalmente con la tecnica dell'OCT, sono complementari, perché da soli non permettono di porre la diagnosi di malattia. Altro esame complementare, importante per avere una migliore interpretazione del dato tonometrico, è la misurazione dello spessore corneale, che ci permette di capire se il valore di pressione, riscontrato con le tecniche di misurazione più diffuse, sia attendibile o sia una sottostima del valore reale, o al contrario una sovrastima".

"Per le forme secondarie e per la forma ad angolo stretto o chiuso - precisa poi Miglior - esistono altre caratteristiche cliniche particolari, riscontrabili sempre nel corso della visita oculistica, che permettono di individuare alcuni fattori coinvolti nella genesi della malattia. Anche nelle forme in cui l'angolo irido-corneale non è aperto ma è stretto o chiuso, ci sono segni clinici abbastanza facili da individuare. Gli occhi dei soggetti a rischio di glaucoma ad angolo stretto o chiuso sono tendenzialmente più piccoli della norma, e hanno un cristallino molto vicino alla cornea, con una camera anteriore molto abbassata. Con un esame specifico inoltre, possiamo valutare direttamente l'angolo irido-corneale, che può apparire stretto o addirittura chiuso, al punto che non si riescono a vedere le zone di eliminazione dell'umor acqueo, diversamente da quanto avviene nelle forme di glaucoma ad angolo aperto".