Soi, la Citicolina arma contro il glaucoma: una storia tutta italiana

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Roma, 22 nov. (askanews) - Nuovi studi confermano l'efficacia della citicolina nel rallentare la progressione della malattia nei pazienti glaucomatosi. La ricerca per rallentare i danni causati dal glaucoma, una patologia che ad oggi interessa circa 1 milione di persone in Italia e che si stima interesserà entro il 2020 oltre 79,6 milioni di individui nel mondo, parla italiano. Ed è stata premiata oggi al Congresso della Società oftalmologica italiana in corso a Roma.

È infatti grazie a un imponente processo di ricerca sviluppato nel nostro Paese se i pazienti affetti da glaucoma hanno un nuovo alleato: la citicolina è una molecola caratterizzata da riconosciute capacità neuroprotettive, caratteristiche che, associate alle cure tradizionali adottate per questa patologia, ovvero la riduzione della pressione endooculare, incidono positivamente nel rallentare la progressione del danno visivo causato dal glaucoma, aumentando così la qualità della vita dei pazienti. Ad oggi la citicolina, somministrabile sia in soluzione orale che in collirio, è infatti il primo e unico neuroprotettore con indicazione terapeutica per i pazienti glaucomatosi e rappresenta una storia di successo tutta italiana. Un successo che attesta il ruolo di capofila dell'Italia nello studio di molecole neuroprotettive per il trattamento del glaucoma, come testimoniato anche dall'intensa attività scientifica sul tema.

Si è appena concluso infatti un importante trial multicentrico, doppio cieco VS placebo, condotto da tre università italiane (San Paolo di Milano, Università di Genova e Policlinico Tor Vergata di Roma) sull'effetto della citicolina in collirio nel rallentamento della progressione del danno campimetrico e nella protezione della morfologia del nervo ottico. È stato invece avviato da poco uno studio internazionale, anche in questo caso con l'Italia nel ruolo di capofila, che coinvolgerà quattro paesi europei (Spagna, Grecia e Belgio, oltre all'Italia) e un campione di 220 paesi per valutare l'impatto della citicolina in soluzione orale nel miglioramento della qualità della vita del paziente glaucomatoso.

L'importanza di questo ambito di ricerca nel trattamento del glaucoma è testimoniato anche dall'interesse che la ricerca internazionale ha focalizzato sulla citicolina come strategia di cura complementare - e non alternativa - ai farmaci ipotensivi ed alla chirurgia, per proteggere il nervo ottico e rallentare il progredire del glaucoma.

La rivista Progress in Retinal and Eye Research, la più importante rivista scientifica in ambito oftalmologico, proprio nel numero di settembre 2019 ha infatti pubblicato una rassegna della NY University completamente dedicato al sistema colinergico ed alla citicolina per il trattamento del glaucoma, a conferma di un'attenzione crescente sul tema, su cui l'Italia punta a diventare leader mondiale in termini di ricerca ed evidenze scientifiche del trattamento.