Soi, l'oculista del Bambino Gesù: prevenzione occhi sin dai primi mesi

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Roma, 23 nov. (askanews) - E' importante promuovere la prevenzione per i bambini fin dai primi mesi di vita. E' questa la raccomandazione del professor Michele Fortunato, medico oculista e dirigente di primo livello dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù, in occasione del congresso della Società oftalmologica italiana.

«Prima di tutto - spiega - una mamma e un papà devono sempre ricordare che i figli possono avere lo stesso loro patrimonio famigliare: se si hanno degli occhiali o delle malattie più serie o invalidanti devono sapere che il bambino sarà molto presto portato dall'oculista, a prescindere da quello che può dire il pediatra neonatologo. In genere il consiglio che diamo è di portare i bimbi dall'oculista appena nati o a un mese di vita. Abbiamo lo sviluppo della nostra vista che si forma dal terzo mese in poi, quindi tutto quello che riusciamo a fare e capire entro i primi tre mesi di vita può fare sì che il bambino abbia una qualità di vita migliore».

"L'uso degli ipad e dei computer ha avuto l'effetto paradossale di far scoprire prima che in passato se un bambino ha problemi di vista", rileva il professore. «E' aumentata molto la prevenzione e sono aumentati tutti gli indotti della modernità, cioè fare molta, esagerata attività da vicino. Il che però per certi versi mette prima in rilievo evidenze di difetti refrattivi, quindi il bambino che piange mentre guarda l'ipad, o si stropiccia gli occhi o chiude uno dei due occhi per vedere, magari se il pediatra non ha consigliato ai genitori un controllo della vista al di sotto dei tre anni, viene portato dall'oculista dalla mamma stessa».