Soldati israeliani a Jenin: palestinese ucciso, 16 feriti e una casa demolita

Un palestinese è stato ucciso e altri 16 sono stati feriti dagli spari di soldati israeliani nella città di Jenin, nella Cisgiordania occupata. I militari avevano fatto irruzione nella città per demolire la casa di un palestinese coinvolto in un attentato sul suolo israeliano avvenuto nel mese di aprile.

Durante l'operazione sono scoppiati incidenti tra giovani palestinesi e soldati israeliani, nei quali Mohammad Musa Saba'na, 29 anni, è morto, ucciso dal fuoco dei militari.

Alle prime ore del mattino, una nutrita unità militare israeliana munita di bulldozer è entrata a Jenin, chiduendo tutti gli ingressi e facendo irruzione in diversi quartieri. I soldati hanno circondato un edificio di 29 appartamenti costringendo gli occupanti ad uscire, prima di procedere alla demolizione di un alloggio appartenente alla famiglia di Raad Hazem, che ad aprile ha attaccato e ucciso tre israeliani a Tel Aviv, prima di essere a sua volta colpito e ucciso.