Soldato russo a processo per crimini di guerra implora perdono: ecco le sue parole

Il soldato russo Vadim Shishimarin è stato il primo militare portato a processo per crimini di guerra in Ucraina e più precisamente presso il tribunale della capitale Kyiv. Per gli ucraini si tratta di un evento molto importante anche dal punto di vista emotivo e simbolico. A portarlo sul banco degli imputati il coraggio di una vedova, che lo accusa, avendone le prove, di aver sparato a sangue freddo al marito, disarmato, uccidendolo. La documentazione portata a sostenere le accuse di crimini di guerra contiene foto crude e forti di quanto accaduto all’uomo per mano del giovane militare. Shishimarin ha voluto chiedere perdono alla donna, implorandola di accettare le sue scuse e ammettendo la sua colpevolezza.

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