Soldi per permessi di soggiorno, arrestata poliziotta

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(Getty Images)
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Agevolava la trattazione delle pratiche di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno di stranieri dietro lauti compensi o regali. Con questa accusa la squadra mobile di Parma ha arrestato Serafina La Placa, assistente capo della Polizia dipendente dell'ufficio immigrazione della Questura.

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Capi di abbigliamento, spese in negozi, generi alimentari e pranzi. Erano, secondo le indagini, il prezzo degli interventi della donna. E' emerso poi anche un tariffario: 400 euro per una pratica bloccata o complessa, 200 per la trattazione di una pratica ordinaria, 100 per la consegna. Si trattava di indicazioni di massima, collegate anche agli importi per gli altri "intermediari" indagati.

In alcune conversazioni intercettate si sente La Placa, insieme al marito Filippo Pignato, anche lui arrestato, commentare le somme incassate dagli intermediari a fronte delle cifre più basse date a loro.

Alla donna sono contestati 13 episodi di corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio, in concorso con il marito e, di volta in volta, con gli intermediari, destinatari della misura cautelare, oppure con altri che si erano mossi per trattare la propria pratica o quella di familiari.

Complessivamente sono state ricostruite 40 pratiche illecitamente gestite da La Placa, ma "è apparso evidente", spiegano gli inquirenti, che il numero è ben più ampio.

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