Soldi russi ai partiti, è scontro. Domani riunione Copasir

(Adnkronos) - Il rapporto dell'intelligence Usa che riferisce di finanziamenti della Russia a partiti di Paesi esteri irrompe nella campagna elettorale per le elezioni politiche del 25 settembre. Le forze politiche invocano chiarezza prima della data del voto, ma intanto il presidente del Comitato per la Sicurezza della Repubblica Adolfo Urso sostiene che l'Italia non sia coinvolta. "Allo stato, dalle informazioni che mi sono state date, non risulta che il nostro Paese ci sia, ma sono ancora informazioni parziali. Per questo io ho convocato il Copasir venerdì mattina", afferma il presidente del Copasir, Adolfo Urso.

Secondo il rapporto dell’intelligence statunitense, dal 2014 a oggi, la Russia ha finanziato con 300 mln di dollari i partiti politici in diversi Paesi del mondo. "Sarà il mio impegno con gli interlocutori nel Congresso e nell'amministrazione affinché siano date tutte le informazioni al governo italiano che poi le fornisce al parlamento", ha sottolineato Urso.

“Con il presidente della Commissione intelligence del Senato, Mark Warner, democratico, e Richard Burr, repubblicano, abbiamo affrontato i temi della sicurezza e dell Difesa comune. Ho anche evidenziato la necessità che l’amministrazione Usa fornisca immediate ed esaurienti informazioni al governo italiano sul dossier sui finanziamenti russi a partiti ed esponenti politici di alcuni Paesi. Lo stesso ribadirò tra breve al Dipartimento di Stato. È necessario fare subito assoluta chiarezza, siamo in campagna elettorale e abbiamo il dovere di tutelare le istituzioni democratiche e di evitare ogni forma di delegittimazione”, afferma il presidente del Copasir, senatore di Fratelli d’Italia, Adolfo Urso, nel corso della sua missione a Washington.

DI MAIO - "Il dossier potrebbe non essere uno. Il presidente Urso fa una dichiarazione molto cauta, non esistono affermazioni di assoluta certezza", avverte il ministro degli Esteri, e leader di Impegno Civico Luigi Di Maio, secondo il quale le intelligence si parlano e si tengono in collegamento continuamente. L'intelligence Usa quando pubblica un dossier del genere è perché lancia un allarme. Dal 2014 a oggi è un periodo impressionante". "Dobbiamo fare una commissione d'inchiesta e vedere se c'è qualcuno che ci ha venduto a Putin", prosegue.

BERLUSCONI - Le rassicurazioni del Copasir ovviamente mi fanno piacere. Ma di questa vicenda davvero non so nulla, se non quello che leggo sui giornali e sulle agenzie di stampa", dice Silvio Berlusconi. "Solo due cose posso dire con certezza: prima di tutto che Forza Italia naturalmente non è coinvolta in alcun modo in questa faccenda. Il nostro finanziamento è quanto di più trasparente ci può essere anche perché fino a quando la legge lo ha consentito me ne sono fatto carico integralmente io", ha ricordato. "La seconda certezza è che gli unici fondi provenienti da Mosca che finora sono stati dimostrati e accertati sono quelli che ha incassato il partito comunista italiano per tutti gli anni della guerra fredda, anche quando i missili nucleari sovietici erano puntati sul nostro paese. E questo è nell’album di famiglia della sinistra italiana, fa parte di una storia che non hanno mai rinnegato", conclude il leader azzurro.

SALVINI - "Mai chiesti e mai presi soldi, rubli, euro, dinari, dollari dalla Russia, l'unica cosa che portai a casa da Mosca quando andai per lavoro fu per mia figlia un pericoloso e sovversivo personaggio dei cartoni, Masha e Orso. Strano che ogni volta, a dieci giorni dal voto, arrivino queste fake news: sono anni che ci sono indagini aperte, non è mai stato trovato nulla perché non c'è nulla. Altra cosa è lavorare per la pace e cercare di fermare la guerra. Se qualcuno ha preso soldi lo dica", afferma il leader della Lega, Matteo Salvini "Mi sembra che qualcuno soprattutto a sinistra usi questa storia per non parlare di Italia, italiani, bollette, cartelle esattoriali e lavoro. Chi aiuta la Lega lo fa in Italia, in modo trasparente e spontaneo". "Mai preso soldi da nessuno, ma vorremmo mettere soldi nelle tasche negli italiani. Mi stupisce che a sinistra, anziché parlare di lavoro e tasse, tirino in ballo russi e fascisti", aggiunge Salvini.

LETTA - ''Io chiedo che il governo italiano dia informazione'' sulle rivelazioni della 'intelligence americana su finanziamenti della Russia a candidati e partiti in oltre 20 Paesi, compresa l'Italia. ''Chiedo che sia fatta chiarezza prima del voto e intervenga il Copasir'', chiede Enrico Letta. ''In Italia ci deve essere la dovuta informazione e chiarezza prima del voto. Gli italiani prima di andare al voto sappiano se partiti politici di questo Paese siano stati finanziati da una potenza, la Russia, che oggi è contro l'Europa e ha invaso l'Europa...Quindi noi chiediamo al governo italiano di dare informazione e che intervenga subito il Copasir. E' fondamentale che l'opinione pubblica sappia se ci sono partiti politici che hanno preso posizioni di sostegno alla Russia perché sono stati pagati dalla Russia stessa in tutta questa operazione'', ha detto ancora, parlando delle rivelazioni dell'intelligence Usa su presunti finanziamenti della Russia a candidati e partiti di 20 Paesi.