Sole 24Ore, legale: Benedini vuole patteggiare ma è innocente

Fcz

Milano, 12 set. (askanews) - Il patteggiamento è un rito alternativo che "non implica alcune riconoscimento di responsabilità". La sottolineatura arriva dall'avvocato Giuseppe Bana, difensore di Benito Benedini, dopo la richiesta di patteggiamento della pena a un anno e 6 mesi di carcere con il pagamento di una sanzione pecuniaria da 100 mila euro avanzata dall'ex presidente del Sole 24 Ore nell'ambito del procedimento, attualmente in fase di udienza preliminare, che lo vede imputato per le presunte copie "confiate" del quotidiano che fa capo a Confindustria. Se Benedini ha deciso di chiedere il patteggiamento pena, lo ha fatto "solo per evitare i tempi notoriamente propri del processo penale", sottolinea il legale dicendosi "certo" che "l'assoluta correttezza dell'operato del Cav Benedini verrà confermata, nonostante la sua uscita dal processo".

Benedini, puntualizza ancora l'avvocato Bana, "nella sua lunghissima vita imprenditoriale ha sempre agito con la massima trasparenza e correttezza". E' imputato per false comunicazioni sociali e aggiotaggio ma secondo il suo difensore "nessuno dei fatto che gli vengono contestati ha recato alcun danno al Sole 24 Ore, tanto meno al socio Confindustria". L'avvocato Bana ricorda come il gruppo editoriale e l'azionista di maggioranza avessero "sollecitato Benedini ad accettare l'incarico di presidente della società che si trovava in una situazione finanziaria e strutturale critica". Benedini, puntualizza ancora l'avvocato Bana, "ha svolto il suo incarico del tutto gratuitamente" e "la sua presidenza ha evitato una crisi che poteva essere irreversibile".