Soleil Sorge contro Meloni: "I disturbi dell'alimentazione non sono devianze"

Soleil Sorge Meloni
Soleil Sorge Meloni

Soleil Sorge, tramite il suo profilo Instagram, si è scagliata contro Giorgia Meloni e gli altri politici che hanno accostato i disturbi dell’alimentazione alle devianze giovanili. L’influencer italo-americana è breve e concisa.

Soleil Sorge contro Giorgia Meloni

Da giorni, ormai, non si fa che parlare di Giorgia Meloni e delle sue dichiarazioni sui disturbi dell’alimentazione. Dopo Chiara Ferragni, anche Soleil Sorge si è espressa in merito. Tramite il suo profilo Instagram, l’ex Vippona ha esordito:

“Un disturbo alimentare non si sceglie e chi si ammala non ha colpe. Considerare i DCA devianze non solo è sbagliato, ma provoca un’ulteriore stigmatizzazione e fa sentire chiunque abbia un disturbo del comportamento alimentare sbagliato”.

Lo sfogo di Soleil Sorge

Soleil non ha fatto il nome di Giorgia Meloni o degli altri politici che si sono uniti al ‘coro’ delle devianze, ma il riferimento è chiaro. La Sorge ha proseguito:

“Quindi ripetiamolo tuttə insieme, i disturbi del comportamento alimentare NON sono devianze e chi lo pensa, specie se si candida a guidare le politiche di un paese, aggiunge malessere al malessere”.

Da sempre, l’influencer italo-americana è vicina a quanti soffrono di problematiche che, in qualche modo, sono collegate alla psiche. Ai tempi del GF Vip 6, ad esempio, aveva espresso solidarietà ad Antonio Medugno, che aveva ammesso di avere disturbi dell’alimentazione.

Giorgia Meloni nel caos rompe il silenzio

Dopo che Giorgia Meloni ha parlato dei disturbi dell’alimentazione mettendoli nel calderone delle devianze giovanili è esplosa una vera e propria bufera. La leader di Fratelli d’Italia, dopo aver rimosso dai social le sue dichiarazioni, ha rotto il silenzio pubblicando una foto di sua madre, “obesa“, sottolineando di essere assolutamente consapevole del problema. Ha scritto:

“Questa è Anna, la mia mamma, la persona alla quale devo tutto. Soffre di obesità da quando, più giovane, ebbe una depressione perché era rimasta senza lavoro a crescere sola due figlie. A monte c’è un problema di metabolismo molto lento, che ha portato anche me a essere obesa da ragazza, come ho avuto modo di raccontare in passato. Come l’ho combattuto io? Con lo sport. Ecco, da giorni mi sento dire che considero deviati gli obesi. Qualcuno pensa davvero, in coscienza, che io possa considerare deviata mia madre, una delle persone che amo di più al mondo, o me stessa, che con questo problema ho combattuto una vita e ne conosco perfettamente le difficoltà e i rischi? Il tema che ho cercato di porre è: i disturbi del comportamento alimentare vanno favoriti o prevenuti? Affrontati o ignorati? E come? I miei avversari rispondano su questo, invece di continuare a mistificare le mie parole e i miei intenti per gettarmi odio addosso, perché non hanno argomenti. Vediamo se ne sono capaci”.