Soleimani, milioni di persone a Teheran per i funerali

webinfo@adnkronos.com

Milioni di persone in lutto hanno invaso le strade di Teheran per la cerimonia funebre del generale Qassem Soleimani, ucciso in un raid americano a Baghdad, in Iraq. A guidare le preghiere il leader supremo Ayatollah Khamenei, circondato da una folla oceanica che chiede vendetta, urlando slogan contro gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e Israele. Le immagini della processione funebre, partita dall'università della capitale, sono state trasmessa in diretta dalla televisione di Stato, che definisce Soleimani "amato martire". 

Nel corso della cerimonia, la figlia dell'ex comandante della forza Al Quds dei Pasdaran ha avvertito che gli Stati Uniti affronteranno un "giorno oscuro" per la morte del padre. "Pazzo Trump, non pensare che tutto sia finito con il martirio di mio padre", ha detto Zeinab Soleimani parlando alla folla. Dopo il funerale, i resti del generale verranno poi portati a Qom, uno dei centri dell'Islam sciita, per una cerimonia in vista della sepoltura nella sua città natale di Kerman. 

Durante la visita dei familiari di Soleimani nella loro casa di Teheran, il presidente Rohani ha dichiarato che "gli americani non si sono resi conto di quale grave errore hanno commesso. La vendetta per il suo sangue arriverà il giorno in cui le mani sporche dell'America saranno tagliate per sempre dalla regione".