Solidarietà: caso Malika, Codacons annuncia esposto a procura Firenze

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Roma, 2 lug. (Adnkronos) – Dopo la 'querelle' che lo aveva già visto contrapposto a Fedez sulla raccolta fondi avviata dal rapper sulla piattaforma GofundMe insieme alla moglie Chiara Ferragni, il Codacons torna ora a rivolgersi alla magistratura in relazione alla nuova vicenda che vede coinvolta la giovane toscana Malika Chalhy, chiamando i giudici a pronunciarsi sulla possibile fattispecie di truffa aggravata.

"Dallo scorso anno abbiamo iniziato una battaglia contro le raccolte fondi ingannevoli e poco trasparenti, come quella promossa da Fedez e che ha portato ad una sanzione da parte dell’Antitrust per commissioni occulte -dice in una nota l’associazione- La vicenda di Malika dimostra ancora una volta come nel settore regni l’anarchia: chiunque può chiedere soldi ai cittadini attraverso piattaforme come Gofundme, ma poi non c’è alcun controllo sulla reale destinazione dei soldi raccolti, e le stesse società che ospitano le campagne di solidarietà declinano qualsiasi responsabilità per eventuali usi non conformi dei fondi donati dai cittadini".

"Pertanto sul caso di Malika Chalhy abbiamo deciso di presentare un esposto alle Procure della Repubblica di Milano e Firenze, affinché avviino una indagine sulla vicenda alla luce della possibile fattispecie di truffa aggravata, accertando i fatti e le relative responsabilità anche nei confronti dei gestori delle piattaforme che ospitano le raccolte fondi, per omissione di controllo e concorso in eventuali reati che saranno ravvisati", conclude il Codacons.

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