Solidarietà, a Milano raccolte 50mila “Scatole di Natale”

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 17 dic. (askanews) - Cinquantamila doni raccolti in tre settimane. È il risultato di "Scatole di Natale", iniziativa nata dall'idea di Marion Pizzato, responsabile di Dream Milano Relocation, che ha lanciato la proposta di raccogliere doni da regalare alle Associazioni che le avrebbero portate alle famiglie bisognose della città.

"La pandemia ha cambiato le nostre abitudini ma non quel desiderio di sentirci utili e fare del bene - spiega Marion -. Mai avrei pensato, però, di raggiungere un tale risultato. Pensavo che al progetto avrebbero partecipato le mie amiche, il mio condominio e magari il mio quartiere. Non che l'intera città si mobilitasse. Il mio primo obiettivo era di raccogliere 700 Scatole. Quando ho visto i like sulla pagina facebook ho lanciato una provocazione: raccogliamo 16mila doni. E ne sono arrivati 50mila. Senza contare le raccolte nelle altre città ispirate al progetto milanese".

Aperta la pagina facebook e individuate le prime referenti Marion ha chiesto di preparare un dono per i bisognosi. Una proposta semplice, si legge in un comunicato: "in una scatola veniva chiesto di inserire un indumento o accessorio caldo (guanti, sciarpa, cappellino, maglione, coperta ecc.), una cosa golosa, un passatempo (libro, rivista, sudoku, matite ecc.), un prodotto di bellezza (crema, bagno schiuma, profumo ecc.) e un biglietto gentile... perché le parole valgono anche più degli oggetti!".

Le scatole, una volta riempite, sono state decorate e impacchettate proprio come se dovessero essere riposte sotto l'albero di Natale. Sopra ogni scatola si chiedeva di scrivere il destinatario: donna, uomo, bambino/a (con riferimento a fascia d'età se necessario).

Due i punti di stoccaggio: l'Oratorio Sant'Elena di San Siro e l'oratorio Santa Maria Nascente di QT8.

"Giorno dopo giorno il progetto prendeva dimensioni inaspettate - spiega Marion - E non sono mancati i momenti di sconforto. Un giorno mi sono trovata letteralmente sommersa dalle scatole e ho avuto paura di non riuscire a consegnarle tutte. Poi con alcune amiche mi sono messa a contattare altre associazioni e oggi posso dire che tutte le Scatole andranno a destinazione".