Solo qualche settimana fa un altro locale del Comune era stato derubato.

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Incendio Mazara del Vallo
Incendio Mazara del Vallo

Ancora fiamme nel Comune siciliano di Mazara del Vallo dove, nella notte tra il 25 e il 26 aprile, è divampato un violento incendio in un edificio in via Alpi, zona Miragliano. A quanto si apprendere dai rapporti dei Vigili del Fuoco intervenuti sul posto, il locale, di proprietà del Comune, conteneva diversi documenti ed era utilizzato come un archivio cartaceo. Molti di questi faldoni sarebbero stati distrutti dalle fiamme dell’incendio che, dai primi indizi, sembrerebbe poter aver natura dolosa.

Incendio a Mazara del Vallo

Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Mazara del Vallo dopo le segnalazioni di alcuni cittadini al numero di emegenza. Oltre a loro erano presenti anche alcuni rappresentati dell’amministrazione della città, tra cui il sindaco Salvatore Quinci e gli assessori Vincenzo Giacalone e Giacomo Mauro insieme ad alcuni tecnici del Comune, venuti a controllare lo stato di distruzione dei documenti.

Incendio a Mazara del Vallo, distrutto l’archivio

La dinamica dell’incendio e il luogo in cui questo è divampato, lasciano intuire che questo possa essere stato innescato con la volontà di distruggere tutto il materiale cartaceo presente all’interno dello stabile. Operazione riuscita, verrebbe da dire, visto che l’intero archivio è risultato essere distrutto o fortemente compromesso dalla violenza delle fiamme. Da circa 8 anni il Comune di Mazara del Vallo aveva destinato quel locale ad archivio cartaceo e, molto probabilmente, i piromani ne erano a conoscenza.

Incendio a Mazara del Vallo, gli attacchi al Comune

Il fuoco distrugge tutto e questo potrebbe far comodo a soggetti interessati a far sparire quei documenti per sempre, specie se questi non erano stati digitalizzati prima dell’archivazione. Una pratica molto diffusa dunque quella dell’incendio per distruggere le prove, che a Mazara del Vallo va ad aggiungersi ad altri eventi criminosi verificatesi nelle scorse settimane. Nello specifico, l’autoparco comunale sito in via Rosario Ballatore, era stato preso d’assalto da alcuni ladri che avevano rubato il carburante dall’automobile del Comune. Gli inquerenti indagano sui fatti avvenuti, cercando di capire se tra il furto della benzina e l’incendio scoppiato qualche settimana dopo nell’archivio possano esserci dei collegamenti. Che sia un attacco diretto al Comune e alla sua amministrazione o episodi autonomi e scollegati tra loro, questa problematica andrà risolta per il bene della cittadina.