Somalia, almeno 100.000 bambini in fuga da violente inondazioni -4-

Red/Sim

Roma, 1 nov. (askanews) - "La Somalia è particolarmente colpita dalla crisi climatica e le risorse sono ormai oltre ogni limite. Il peggioramento della situazione a Beledweyne e Bardale evidenzia quanto siano vulnerabili le comunità. Save the Children è stata una delle prime ong internazionali sul campo a fornire supporto a bambini e famiglie, mentre cercano di sopravvivere in queste difficili condizioni. Anche la maggior parte del nostro personale nella regione è sfollata, con le case distrutte dalle inondazioni, ma sta lavorando instancabilmente per salvare vite e supportare le famiglie, con la costante preoccupazione che le cose peggiorino rapidamente", ha dichiarato Mohamud Mohamed Hassan, Direttore di Save the Children in Somalia.

"Le necessità odierne sono enormi e abbiamo bisogno urgentemente del supporto dei donatori. In questo momento, la nostra principale preoccupazione è la potenziale crisi sanitaria, con possibili epidemie di colera e malaria, che sono malattie devastanti per i bambini. Con l'ospedale principale fuori servizio e i sistemi di igienizzazione gravemente compromessi, è la perfetta ricetta per il disastro", ha concluso Hassan.