Somalia, Amnesty: giornalisti minacciati, uccisi, costretti esilio -7-

red/Mgi

Roma, 13 feb. (askanews) - Amnesty International ha verificato che in quattro casi altrettanti giornalisti sono stati licenziati dai loro datori di lavoro.

"L'esigenza di fornire di sé un'immagine positiva ha spinto le autorità somale ad adottare tattiche repressive che violano gli standard internazionali sui diritti umani. Le autorità hanno però l'obbligo di rispettare i diritti alla libertà d'informazione, di espressione e di stampa", ha sottolineato Muchena.

Il clima di censura ha costretto molti giornalisti a spostarsi sui social media per poter esprimere le loro opinioni. La reazione delle autorità è stata di costituire unità dedicate specificamente a monitorare e a segnalare post contenenti critiche. Giornalisti hanno riferito che ricevono frequenti e minacciose telefonate in cui vengono invitati a cancellare i loro post. (Segue)