Somalia, cure in Turchia per sindaco Mogadiscio ferito in attacco -2-

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Roma, 25 lug. (askanews) - L'attentato è stato rivendicato dai jihadisti Shebab che volevano colpire l'inviato speciale Onu per la Somalia, James Swan, cittadino americano, che aveva fatto visita poco prima al sindaco. In una nota, Swan ha condannato l'attacco "che non solo dimostra un forte disprezzo per la sacralità della vita umana, ma investe anche i somali che lavorano per migliorare la vita dei loro connazionali".

L'attacco di ieri è il secondo messo a segno a Mogadiscio in due giorni: lunedì scorso, almeno 17 persone sono morte nell'esplosione di un'autobomba avvenuta a un checkpoint sulla strada per l'aeroporto gestito dalle truppe della missione di pace africana.