Somalia, Emirati mettono fine all'addestramento delle forze armate

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Roma, 16 apr. (askanews) - Gli Emirati arabi uniti hanno deciso di mettere fine al proprio programma di addestramento delle forze armate somale, in atto dal 2014, in risposta al sequestro di un proprio aereo, l'8 aprile scorso, nell'aeroporto di Mogadiscio, e alla confisca di 9,6 milioni di dollari trovati a bordo del velivolo. E' quanto riportano oggi i media somali, ricordando che gli Emirati garantiscono anche il pagamento degli stipendi a 2.407 soldati, hanno costruito tre centri di addestramento e un ospedale.

I rapporti tra Somalia ed Emirati sono piuttosto tesi dallo scorso anno, quando il presidente somalo Mohamed Abdullahi Mohamed Farmajo ha respinto la richiesta di rompere i rapporti con il Qatar, scegliendo una posizione di neutralità nella disputa tra Arabia saudita e Qatar. Il mese scorso, il governo somalo ha anche dichiarato nullo un accordo raggiunto dall'azienda emiratina Dubai World con Somaliland ed Etiopia per lo sviluppo del porto di Berbera, sostenendo che l'intesa viola "l'integrità territoriale della Somalia".