Somministrazione sbagliata al Noa

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Vaccino Pfizer
Vaccino Pfizer

Una dottoressa di 23 anni è stata vaccinata per errore con 6 dosi di vaccino Pfizer. Il fatto è accaduto a Massa Carrara. La giovane è stata accompagnata all’uscita e le è stato chiesto di aspettare, ma subito dopo è stata ricoverata.

Dottoressa vaccinata: le sono state somministrate 6 dosi di Pfizer

Una dottoressa di 23 anni si è sottoposta al vaccino. Il sanitario, dopo pochi secondi dalla puntura, è sbiancato e ha iniziato a respirare affannosamente. La ragazza è stata accompagnata all’uscita e le hanno chiesto di aspettare, poi è stata fatta rientrare. “Abbiamo sbagliato, ci dispiace. Le abbiamo iniettato tutta la fiala di vaccino, pari a sei dosi” le è stato spiegato. Il fatto è accaduto nella mattina di ieri, 9 maggio, al Noa di Massa Carrara. La protagonista è una giovane tirocinante di psicologia clinica. La giovane è stata ricoverata in osservazione, dove rimarrà fino alla giornata di oggi. La dottoressa era in buone condizioni e ha lamentato solo un po’ di mal di testa, così è stata sottoposta ad una terapia di fluidi e tachipirina. Viene tenuta sotto osservazione perché non è mai capitata fino ad ora una somministrazione di sei dosi di vaccino insieme. Un caso simile è accaduto in Germania, con cinque dosi. La sperimentazione Pfizer sul sovradosaggio si è limitata a quattro dosi. Una segnalazione di quanto accaduto è stata inviata ad Aifa. In ospedale si è presentata anche la polizia per capire quanto accaduto.

Dottoressa vaccinata, l’errore: il racconto della madre

La vicenda è stata raccontata a La Nazione dalla madre della ragazza. “Mia figlia si è recata all’appuntamento tranquilla, col suo consenso informato e con la serenità di chi sa di compiere un’azione che in queste settimane è diventata una routine. Dopo la puntura si è subito accorta che qualcosa non andava. Non nelle reazioni del suo corpo, quanto rispetto a quello che stava succedendo intorno a lei. Ha visto la persona che si era occupata della puntura iniziare a sudare e a iperventilare. C’è stata un po’ di agitazione ma l’hanno fatta uscire dalla stanza, pregandola di aspettare. Pochi minuti dopo l’hanno fatta rientrare e le hanno spiegato che c’era stato un errore nella preparazione del vaccino Pfizer. Da quello che abbiamo ricostruito, il preparato non è stato diluito con la fisiologica come prevede il protocollo e per una serie di motivi che dovranno sicuramente essere chiariti, è stata iniettata a mia figlia l’intera preparazione, equivalente a sei dosi di vaccino” ha spiegato la donna.

Dottoressa vaccinata: 6 dosi per errore

Mi sembra del tutto evidente che c’è stato un grossolano errore da parte di chi ha gestito la vaccinazione di mia figlia. Errore che, peraltro, è stato ammesso immediatamente dal personale sanitario e dai medici presenti al momento dell’iniezione, Peraltro mi preme sottolineare che la nostra famiglia è assolutamente a favore della vaccinazione, mia figlia ha aderito alla campagna in maniera convinta. Il problema, in questo caso, non è legato al vaccino in sé per sé, quanto piuttosto all’errata preparazione, che ha fatto sì che a mia figlia venissero inoculate sei dosi di Pfizer. Adesso non resta che sperare che non ci siano reazioni avverse di particolare gravità. Di certo ci attendiamo le scuse dell’Asl che a stasera non si è manifestata in maniera ufficiale” ha aggiunto la madre della dottoressa. Un errore davvero molto grave, che poteva avere delle serie conseguenze.