Sondaggi, i dati delle analisi politiche mandate in onda dal TgLa7

Il capo politico della Lega, Matteo Salvini

Nei sondaggi politici elettorali di oggi 22 giugno mandati in onda dal TgLa7 la coalizione di centrodestra registra un calo complessivo, con tuttavia al suo interno sensibili variazioni dei singoli partiti. Per la precisione, la Lega rimane stabile rispetto a sette giorni fa restando ferma al 26,9%, mentre Fratelli d’Italia perde mezzo punto percentuale raggiungendo quota 13,6%. Perde terreno anche Forza Italia, che scivola al 6%. Stabile invece la maggioranza governativa giallo-rossa, con il M5s che scende dello 0,3% mentre il Pd acquisisce uno 0,3% e arriva al 19,3%.

Sondaggi politici elettorali oggi

Esaminando i dati elaborati da Swg, la Lega rimane stabile rispetto a sette giorni fa, mantenendosi fissa al 26,9%. Situazione diversa invece per Fratelli d’Italia che perde lo 0,5% raggiungendo quota 13,6%. In calo anche Forza Italia che arretra dello 0,1% arrivando al 6%. Nel suo complesso la coalizione dei tre principali partiti di centrodestra, che proprio oggi ha ufficializzato le proprie candidature per le regionali di settembre, continua ad essere al di sotto della maggioranza assoluta dei consensi, stabilizzandosi al 46,5%.

Valori diversi invece per i due principali alleati della maggioranza di governo, che complessivamente registrano una stabilità nei consensi. Il Pd guadagna infatti lo 0,3% arrivando a toccare quota 19,3%, mentre il M5s arretra lievemente dello 0,3%, raggiungendo il 15,9%. In chiusura della prima tabella troviamo infine la coalizione tra Sinistra Italiana e Articolo Uno che avanza di un decimale portandosi al 3,8%.

Gli altri partiti

Nel secondo pannello mostrato dal TgLa7 sono invece visibili le intenzioni di voto per i partiti che in caso di elezioni non supererebbero la soglia di sbarramento del 4%. In questo caso troviamo in testa Azione di Carlo Calenda, che registra una crescita dello 0,1% giungendo al 3,1%. Subito dietro segue Italia Viva che invece rimane stabile al 2,9%.

Segue +Europa che cresce invece dello 0,2% passando dal 2,3% al 2,5%, esattamente come I Verdi che passano dall’2,2% all’2,4% e come Cambiamo! di Giovanni Toti, che sale dall’1,3% all’1,5%. Calano infine dal 2,3% al 2,1% gli italiani che voterebbero altri partiti, mentre coloro che preferirebbero astenersi salgono dal 38% al 39%.