Sondaggi: Lega primo partito, FdI guadagna voti perduti da M5s

recita natale ancona meloni salvini

I sondaggi politici di Nando Paglioncelli per il Corriere delle Sera rivelano una situazione sostanzialmente stabile con la Lega al primo posto, seguita da Pd, M5s e FdI. A stupire, però, è il netto balzo in avanti del partito di Giorgia Meloni che guadagna i voti perduti dal Movimento 5 stelle e non solo. Mentre infatti, il Pd guadagna uno 0,1% dei consensi, rispetto ai flussi di voto i riflettori puntano tutti su Fratelli d’Italia. Cresce, infine, l’astensionismo e il governo perde la fiducia degli italiani. Soltanto il 38% degli intervistati, infatti, ha espresso un giudizio positivo sull’esecutivo, mentre il 48% ne dà uno negativo.

Sondaggi politici: Lega e FdI

Gli italiani non si sbilanciano troppo nemmeno negli ultimi sondaggi politici di Paglioncelli: la Lega conserva stabile il primo posto seguita da Pd, M5s e FdI. Il Carroccio, però, continua a diminuire nei consensi e perde un ulteriore 0,4%, fermandosi attorno al 31,5%. A netta distanza, però, segue il Partito Democratico che con un aumento di 0,1% arriva al 18,2%, tallonato da un Movimento 5 stelle (in crescita di 1,1%) al 17,7%. Nonostante la crescita di più di un punto, però, gli elettori grillini delusi sono passati al sostegno di FdI che si conferma il quarto partito in Italia con il 10,3% dei consensi.

A chiude ci sono Forza Italia stabile al 7,4% e Italia viva di Matteo Renzi fermo al 5,3%. La griglia degli indecisi e degli elettori che si astengono cresce in questo sondaggio e tocca la soglia del 42,3%. Come spiega Paglioncelli, infatti, “guardare alle percentuali dei partiti trascurando questo aspetto produce un effetto ottico deformante. Basti pensare che il 31,5% della Lega corrisponde a circa il 18% degli italiani, il 18,2% del Pd e il 17,7% del M5S a circa il 10%”.

Flussi di voto

Il sondaggio rivela anche i flussi di voto verso i partiti e sembra definire una calamita verso Fratelli d’Italia che si aggiudica i voti del Movimento 5 stelle ma anche della Lega. Nonostante la fedeltà degli elettori del Carroccio, infatti, il partito di Giorgia Meloni “ruba” il 6,5% degli elettori leghisti. Il successo di FdI, secondo Paglioncelli, deriva dall’elevata capacità di attrazione degli elettori. Il Pd, invece, si mostra il partito con il minor tasso di fedeltà, soprattutto a causa della scissione di Matteo Renzi.