Sondaggi politici elettorali oggi: in calo Lega e M5s, stabile il Pd

Sondaggi politici elettorali oggi: in calo Lega e M5s, stabile il Pd

Nei sondaggi politici elettorali di oggi 30 settembre mandati in onda dal TgLa7 la Lega registra un calo di quasi un punto percentuale dopo la leggera ripresa delle scorse settimane. Il partito di Matteo Salvini fa però buona compagnia al M5s, che subisce anch’esso una leggera flessione. Si mantiene invece stabile nei consensi invece l’alleato di governo del Pd, che malgrado la nascita del nuovo partito di Matteo Reni non modifica i valori della scorsa settimana.

Sondaggi politici elettorali, in calo la Lega

Come si può vedere esaminando i dati elaborati da Swg, la Lega arretra dello 0,8% rispetto a sette giorni fa, passando dal 33,6% al 32,8%. Valori simili anche per i due alleati della maggioranza giallo-rossa, che complessivamente non registrano alcuna crescita di consensi, mancando così di approfittare della flessione leghista. Il Pd rimane infatti stabile al 19,4%, mentre il M5s perde lo 0,4%, passando dal 20% al 19,6%.

Sostanziali cambiamenti avvengono invece nel resto dell’alleanza di centrodestra, con la crescita di Fratelli d’Italia che compensa il leggerissimo calo di Forza Italia. Il partito di Giorgia Meloni guadagna infatti lo 0,6%, andando dal 6,7% al 7,3%, mentre il partito di Silvio Berlusconi subisce una lieve perdita dello 0,1% passando dal 5,1% al 5%. Mezzo punto percentuale in meno invece per Italia Viva di Matteo Renzi, che scende dal 5,4% al 4,9%.

Gli altri partiti

Nel secondo pannello mostrato dal TgLa7 sono visibili i sondaggi per i partiti che in caso di elezioni non supererebbero la soglia di sbarramento del 4%. In testa troviamo I Verdi stabili al 2% come sette giorni fa, mentre invece subisce una flessione dello 0,4% la coalizione de La Sinistra che dal 2,3% passa al 1,9%. Lieve calo anche per il partito del governatore ligure Giovanni Toti, che con il suo Cambiamo! scende dal 2% al 1,7%. Esordisce all’1,7% Liberi e Uguali, mente +Europa di Emma Bonino continua il suo crollo nella parte bassa della classifica, passando dal 1,7% all,1,6%. In crescita, dallo 1,8% al 2,1% gli italiani che voterebbero altri partiti, mentre coloro che preferirebbero astenersi aumentano dal 32% al 35%.

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Il sondaggio sull’eutanasia

Dopo le intenzioni di voto Enrico Mentana mostra un’altra rilevazione di Swg che, sulla scia della decisione della Consulta in merito al caso di Dj Fabo e Marco Cappato, ha sondato le opinioni degli italiani sulla delicata questione dell’eutanasia. Come è possibile vedere dai grafici, che prendono in esame un arco temporale che va dal 1997 ad oggi, la percentuale di chi si dice contrario ad una legge sul fine vita è calata dal 42% all’8%, mentre allo stesso tempo sono aumentati in maniera pressoché speculare coloro che sarebbero favorevoli ma solo a determinate condizioni, cresciuti dall’8% al 47%. Rimane sostanzialmente invariato il dato di chi infine è sempre stato favorevole all’eutanasia, passato dal 50% del 1997 al 45% del 2019.

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