Sondaggi politici elettorali oggi: cresce la Meloni, male Italia Viva

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Nei sondaggi politici elettorali di oggi 2 marzo mandati in onda dal TgLa7 la coalizione di centrodestra registra una crescita complessiva, con tuttavia al suo interno sensibili variazioni dei singoli partiti. Per la precisione, la Lega perde quasi mezzo punto percentuale assestandosi al 30,9%, mentre Fratelli d’Italia guadagna ben otto decimali raggiungendo per la prima quota 12,1%. Guadagna terreno anche Forza Italia, che avanza nettamente fino al 5,7%. Stabile invece la maggioranza governativa giallo-rossa, con il M5s che sale dello 0,3% mentre il Pd perde uno 0,2% e arriva al 19,9%,. Si segnala inoltre il sorpasso di Sinistra Italiana ai danni di Italia Viva di Matteo Renzi, che scende al 3,2%.

Sondaggi politici elettorali oggi

Esaminando i dati elaborati da Swg, la Lega perde lo 0,4% rispetto a sette giorni fa, passando dal 31,3% al 30,9%. Situazione opposta invece per Fratelli d’Italia che guadagna lo 0,8% raggiungendo quota 12,1%, miglior risultato ottenuto finora e che porta la formazione di Giorgia Meloni sempre più vicina al M5s. In Crescita anche Forza Italia che sale dello 0,3% arrivando al 5,7%. Nel suo complesso, la coalizione dei tre principali partiti di centrodestra continua ad essere lievemente al di sotto della maggioranza assoluta dei consensi, stabilizzandosi al 48,7%.

Valori diversi invece per i due principali alleati della maggioranza di governo, che complessivamente registrano una stabilità nei consensi. Il Pd guadagna infatti lo 0,2% arrivando a toccare quota 19,9%, mentre il M5s riesce ad avanzare lievemente dello 0,3%, raggiungendo il 13,7%. Degno di nota questa settimana è l’avanzata della coalizione tra Sinistra Italia e Articolo Uno, che si porta al 3,6% scavalcando Italia Viva.

Gli altri partiti

Nel secondo pannello mostrato dal TgLa7 sono invece visibili le intenzioni di voto per i partiti che in caso di elezioni non supererebbero la soglia di sbarramento del 4%. In questo caso troviamo in testa Italia Viva, che registra un forte calo dello 0,6%, probabilmente figlio del recente scontro istituzionale tra Matteo Renzi e Giuseppe Conte. Subito dietro segue Azione di Carlo Calenda, che cala anch’esso dello 0,3% passando dal 3,1% al 2,8%.

Seguono I Verdi che scendono invece dello 0,1% passando dal 2,3% al 2,2%, esattamente come +Europa che passa dall’2,3% all’2,2% e come Cambiamo! di Giovanni Totu, che scende dall’1,3% all’1,2%. Crescono infine all’2,6% gli italiani che voterebbero altri partiti, mentre coloro che preferirebbero astenersi salgono dal 37% al 40%.