Sondaggi politici: la Lega riprende quota, gli italiani bocciano il governo M5s-Pd

Sondaggi politici: la Lega riprende quota, gli italiani bocciano il governo M5s-PD (REUTERS/Guglielmo Mangiapane)

Ora che il Conte 2 è ufficialmente in carica, e tutti i 21 ministri e i sottosegretari al lavoro, si scatenano i sondaggisti a suon di numeri e percentuali. I dati resi noti nelle ultime ore non sorridono al governo formato da Partito Democratico e 5Stelle: gli italiani si mostrano alquanto scettici nei confronti del nuovo esecutivo giallo-rosso e della sua durata. Bene, invece, il premier Giuseppe Conte, che sale nel gradimento, ma è Matteo Salvini (con la Lega) a recuperare terreno e consensi.

Il sondaggio di Termometro politico

Dopo settimane di perdita dei consensi, il partito di Matteo Salvini torna a crescere e si avvicina nuovamente al 35%. Lo ha annunciato Termometro politico mostrando, dunque, un cambio di tendenza rispetto a quanto evidenziato negli ultimi giorni. Il Carroccio raggiunge il 34,9%, staccando nettamente tutti gli altri partiti. Dietro troviamo il Partito Democratico al 23%, mentre il Movimento 5 Stelle non riesce a superare la soglia del 20%, fermandosi al 19,8%.

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Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni sale al 7,9%, mentre Forza Italia presenta uno scarso 5,1% (consensi in calo dovuti probabilmente anche alla nascita di Cambiamo di Giovanni Toti, che si ferma allo 0,6%). Nel centrosinistra, invece, viene sondato per la prima volta il partito Siamo europei di Carlo Calenda: non va oltre l’1,8%. I Verdi e la Sinistra restano fermi all’1,7%, mentre chi perde più voti a favore del partito di Calenda sembra essere +Europa (1,2%).

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Per quanto riguarda la fiducia degli italiani nei confronti del nuovo esecutivo guidato da Conte, solo il 39% degli elettori vede di buon occhio il governo Pd-M5s: molta fiducia per il 10,8%, abbastanza per il 28,2%, nessuna fiducia per il 46,4% degli intervistati, poca fiducia, infine, dal 13,5%. Anche sulla durata del governo gli elettori sembrano avere seri dubbi: solo il 18,9% pensa che l’esecutivo arriverà fino alla fine della legislatura. Il 24,1%, invece, ritiene che cadrà entro un anno. Ancora, il 13,1% sostiene che l’esecutivo non arriverà a Natale e solo il 9,7% pensa che il Conte 2 non arriverà al 2022 ma durerà comunque più di un anno. Infine, il 20,8% pensa che questa maggioranza riuscirà a eleggere il nuovo capo dello Stato nel 2022.

I dati di Tecné

I risultati del sondaggio realizzato dall’istituto Tecné, in collaborazione con l’agenzia Dire, sembrano essere in linea con i dati forniti da altre ricerche degli ultimi giorni: la Lega è indicata infatti come il partito che ha guadagnato più voti tra il 5 e il 12 settembre 2019, crescendo dello 0,6%. Il Carroccio è il primo partito con il 31,3%. In calo, invece, i due partiti principali della maggioranza: il Pd perde lo 0,8% e scende al 23,6%; il M5s cede invece lo 0,6% e si ferma al 21,1%.

Chi guadagna, secondo Tecné, sono invece i partiti di centrodestra: Forza Italia sale all’8,1% (+0,2% per il partito di Silvio Berlusconi) e Fratelli d’Italia al 7,3% (+0,3% per quello di Giorgia Meloni). Nel centrosinistra, invece, sono in calo sia +Europa (al 2,3%) che i Verdi (1,3%). Al contrario, chi cresce, pur rimanendo al di sotto della soglia di sbarramento del 3%, è La Sinistra con il 2,1%.


Pagnoncelli (Ipsos): la Lega cresce, l’esecutivo non convince

Nando Pagnoncelli di Ipsos Italia ha illustrato, sulle pagine del Corriere della Sera, il suo nuovo sondaggio sulla percezione degli italiani della politica italiana. I numeri riportati evidenziano un balzo del premier Giuseppe Conte (al 57%, + 5%) mentre il governo da lui guidato, frutto dell’accordo Pd-5Stelle, convince solo il 43% degli intervistati. Matteo Salvini, dopo il forte calo di agosto, in piena crisi di governo, recupera ora ben 4 punti percentuali.

Sondaggio di Nando Pagnoncelli (Corriere della Sera)