Sondaggi politici: lieve calo Lega ma primo partito, poi Pd e Fdi

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Lega al 21,5% (-0,5), Pd al 19% (stabile), Fdi al 18% e M5S al 17,5%, Fi al 7%. Sono i dati del sondaggio curato dall'Istituto Piepoli sulle intenzioni di voto degli italiani nel Report Tableau de Bord. Seguono: Azione 3,5% (+0,5), Leu 2,5%, Più Europa 2% (+0,5) e Iv 2 (-0,5%). Altri partiti totalizzano il 7.

GOVERNO DRAGHI - I primi 100 giorni del governo Draghi vengono giudicati positivamente dal 64% degli intervistati. Una larga maggioranza promuove l'esecutivo, mentre il 25% si dice poco soddisfatto e l'11% per nulla. Il governo Draghi piace particolarmente agli elettori di centrosinistra, ben l'80%. Tra gli elettori del centrodestra il 56% si dichiara soddisfatto mentre il 54% tra quelli del Movimento 5 Stelle.

FIDUCIA IN DRAGHI - Il picco si è raggiunto a fine febbraio con il 74% come indice di fiducia nel premier Mario Draghi, a fine aprile il dato più basso con il 56% e quindi una risalita a fine maggio con l'indice al 63%. Un dato che cresce tra gli elettori di centrodestra con un +5% di gradimento mentre cala tra quelli di centrosinistra: - 3. Stabile al 56% tra gli elettori M5S.

FIDUCIA IN MATTARELLA - La fiducia nel presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stabile al 63 per cento. In base al sondaggio dell'Istituto Piepoli è maggioritaria tra gli elettori del centrosinistra, 87%, e quelli del Movimento 5 Stelle, 65%, mentre tra quelli del centrodestra si attesta al 50%. Tuttavia, rispetto all'ultima rilevazione diminuisce, rispettivamente, del 2 e dell'un per cento nel centrosinistra e nei Cinquestelle, mentre aumenta di due punti percentuali nel centrodestra.

LE PRIORITA' DEGLI ITALIANI - C'è un tema che stacca di gran lunga tutti gli altri nella scala di priorità che dovrebbe avere il governo Draghi nei prossimi mesi: lavoro e disoccupazione, stando a quanto emerge dal sondaggio. Per il 52% degli intervistati il lavoro deve essere la priorità nell'azione di governo, per il 28% la sanità, il 22% indica la riduzione delle tasse, il 20% il sostegno alle famiglie, il 19% la scuola, il 13% la lotta alle povertà e poi per l'11% l'immigrazione e infine per l'8% le infrastrutture.

VACCINI - Promossa la gestione del governo Draghi del piano vaccinale. Il 67% degli intervistati è soddisfatto dell'andamento della campagna, poco soddisfatto il 23%, per nulla l'8%.

DDL ZAN - Promosse le misure previste dal ddl Zan: il 75% degli intervistati è d'accordo con la legge. Nello specifico, il 45% ha detto di essere molto d'accordo, il 30% abbastanza. Solo l'8% del campione si è detto per nulla favorevole, il 12% poco.

DOTE A 18ENNI - Il 51% degli italiani è d'accordo con la proposta del segretario del Pd Enrico Letta di creare una dote per i 18enni e di finanziarla aumentando la tassa di successione per i patrimoni oltre i 5 milioni di euro. Nel dettaglio, il 18% del campione ha detto di essere molto d'accordo. Il 33% ha risposto 'abbastanza', il 19% 'poco' e il 23% ha detto di essere per nulla d'accordo. Solo il 6% non ha saputo rispondere.

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