Sondaggi politici oggi, boom di consensi per Conte leader M5s

Sondaggi politici oggi M5s

L’apertura delle trattative con il Pd hanno aperto una spaccatura all’interno del Movimento, tra gli esponenti favorevoli alla creazione di un governo giallorosso, come Roberto Fico, e chi invece sostiene la strada del ritorno alle urne o di un ricongiungimento con la Lega, tra cui Alessandro Di Battista. Tensioni che hanno avuto ripercussioni anche sull’opinione che gli elettori pentastellati hanno dei vertici del partito. I sondaggi politici divulgati oggi dall’istituto Gpf rivelano chi, secondo gli italiani, dovrebbe essere il leader del M5s.

Sondaggi politici oggi M5s

I sondaggi politici di Gpf fotografano un M5s diverso da quello che gli italiani hanno imparato a conoscere nei quattordici mesi di legislatura. Diverso anche da maggio 2019, quando, all’indomani della sconfitta alle elezioni europee, gli elettori si sono espressi sulla piattaforma Rousseau circa la leadership di Luigi Di Maio, confermandone il ruolo. Solo il 14,3% degli intervistati, infatti, conferma la propria scelta.

A raccogliere il maggiore consenso è il premier dimissionario Giuseppe Conte, che convince il 67,4% dei votanti. Medaglia di bronzo per Alessandro Di Battista, che con il 13,9% è molto vicino a raggiungere la percentuale di Di Maio.

La ricerca è stata condotta dall’istituto tra il 24 e il 26 agosto. Il presidente del Gpf, Roberto Baldassari, ha commentato i risultati del sondaggio definendo Giuseppe Conte un’alternativa più credibile all’attuale leadership del Movimento. La lotta interna tra Di Maio e Di Battista, divisi anche sulle trattative con il Pd, si traduce in una “lotta fratricida. Si mangiano consensi l’un l’altro”.

Gli altri quesiti

Nel sondaggio, l’istituto di ricerca ha posto agli intervistati altri due quesiti. Nel primo, la maggior parte dei votanti ha dichiarato di preferire, come capo del governo, un esponente della società civile (44%) rispetto a un politico professionista (32%).

Le risposte all’ultimo quesito hanno rivelato che il 40,2% degli intervistati si rivede in uno dei partiti presenti in Parlamento, eletti il 4 marzo 2018. Il 39,4% ammette di non sentirsi rappresentato da alcun partito né leader. Il 19,3%, infine, si riconosce più nei leader politici che nei rispettivi partiti.