Sondaggi post crisi: chi vincerebbe oggi le elezioni?

Il murale con Di Maio e Salvini comparso lo scorso mese di novembre sui muri di Milano (AP Photo/Luca Bruno)

Mentre il presidente della Repubblica Mattarella ha concesso tempo fino a martedì alle forze politiche per provare a trovare un'intesa, impazzano su carta stampata e siti d'informazione risultati di sondaggi elettorali che fotografano le intenzioni di voto degli italiani in caso di elezioni anticipate.

LEGGI ANCHE: Pd-M5s, prove d’intesa: come è andato il primo incontro

La crisi di Governo avrà indebolito Salvini e la Lega a favore dei Cinque Stelle dati in netto calo rispetto alle passate consultazioni? E le (attuali) opposizioni riusciranno a guadagnare consensi? Insomma, quale sarebbe la situazione se si andasse oggi alle urne?

LEGGI ANCHE: Crisi di governo, Di Maio: "Non cerco poltrone, col Pd confronto aperto"

Partiamo dal sondaggio attribuito all'istituto Noto e trasmesso in onda su Raitre da Agorà, secondo il quale la crisi non avrebbe penalizzato la scelta di Salvini. In caso di elezioni anticipate, infatti, la Lega si attesterebbe al 38% dei consensi. Con Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni all'8% i due partiti insieme raggiungerebbero il 46% delle preferenze che consentirebbe loro un'ampia maggioranza a Montecitorio. Completa il quadro del centrodestra Forza Italia, con il 6,5%. Sempre secondo l'istituto Noto il Movimento 5 Stelle si fermerebbe al 16,5%, nettamente distanziato dal Pd (23%). Infine 1,5% dei consensi a Leu e 1% a +Europa.

SFOGLIA LA GALLERY - Chi sarà il prossimo premier? Ecco i nomi dei papabili

Di diversa portata i dati raccolti da Tecnè per Repubblica, in base ai quali la caduta dell'esecutivo gialloverde avrebbe danneggiato la Lega che con il 31,3% dei voti perderebbe tre punti percentuali rispetto alle elezioni Europee di maggio. In recupero il Partito Democratico al 24.6% (alle Europee aveva fatto segnare il 22.7%) e i Cinque Stelle che si attesterebbero poco sotto il 21% (a +4% dal tracollo di maggio). Stabile, in lieve miglioramento, Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni (6,7%), in discesa di mezzo punto Forza Italia all'8,3%.

VIDEO - Consultazioni, ecco la decisione di Mattarella

C'è poi il sondaggio condotto per l'Ansa da GPF Inspiring Research. Per quel che riguarda le intenzioni di voto, la Lega si attesterebbe al 31,2%, il Movimento Cinque Stelle al 23,1%, il Pd al 23,5%, Fratelli d'Italia al 6,7%, Forza Italia al 5,9%. Nel complesso, il centrodestra raggiungerebbe quota 46,2%, mentre il centrosinistra è al 29,1%.

VIDEO - Le parole di Conte, le espressioni di Salvini

Di sondaggi elettorali parla a sorpresa anche Vittorio Sgarbi, ospite a "L'aria che tira" su La7. Tra una frecciata e l'altra, con Di Maio descritto come "figura inconsistente" e leader di un partito "marginale" e Nicola Zigaretti additato a "finto segretario di un partito dominato da Matteo Renzi", il critico d'arte snocciola un paio di dati decisamente a sorpresa: "Ho dei sondaggi riservati - afferma - che danno il Movimento 5 Stelle sotto il 10 per cento e la Lega di Matteo Salvini oltre il 40 e in crescita".

Crisi, Italia al bivio: nuovo governo o voto? Di’ la tua