Sondaggio Demos: Meloni distanzia Lega e Pd. 8 italiani su 10 per obbligo vaccinale

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28/08/2021 Roma, Open Day dei vaccini anti-Covid riservati ai 12-16 anni,al centro vaccinale di Prima Porta, Asl Roma 1 FOTO PROVVISTE DI LIBERTORIA (Photo: Cristiano MinichielloMinichiello/AGF)
28/08/2021 Roma, Open Day dei vaccini anti-Covid riservati ai 12-16 anni,al centro vaccinale di Prima Porta, Asl Roma 1 FOTO PROVVISTE DI LIBERTORIA (Photo: Cristiano MinichielloMinichiello/AGF)

“Il sostegno al governo guidato da Draghi, per quanto in calo, si conferma largamente maggioritario”, osserva il politologo, sociologo e analista dei dati Ilvo Diamanti su la Repubblica e “la figura del Capo del Governo rimane la più accreditata, presso gli italiani, rispetto a tutti i leader politici” con una fiducia alla compagine che ”è condivisa dai due terzi dei cittadini” secondo il sondaggio condotto Demos per l’Atlante Politico del quotidiano, e che anzi è “perfino un po’ di più: 67%”.

Obbligo vaccinale. Ma l’analisi di Diamanti riguarda anche i vaccini, “perché il cammino del virus procede, ma è frenato dalla diffusione dei vaccini, che, ormai, coinvolge il 70% degli italiani sopra i 12 anni, secondo i dati del Ministero della Salute. Il sondaggio di Demos, su un campione rappresentativo della popolazione maggiorenne, alza questo dato all′84%. Oltre il doppio, rispetto allo scorso maggio, quand’era poco sotto al 40%. Parallelamente, la quota di chi non si è vaccinato e non intende farlo è pressoché dimezzata. Poco sopra il 6%. E cresce solamente fra i lavoratori autonomi e i disoccupati”, scrive l’analista politico, e “lo stesso orientamento si osserva nei confronti dell’obbligo vaccinale, ritenuto necessario per tutti dal 64% dei cittadini e da un ulteriore 17% per le categorie più esposte. In primo luogo, gli operatori sanitari”.

Green pass. Ed è “una misura simile a quella delle persone favorevoli al cosiddetto Green Pass, riconosciuto e assegnato a coloro che si sono vaccinati. Un Pass che permette di accedere liberamente a eventi e luoghi pubblici. Il consenso verso questo documento e provvedimento appare generalizzato e trasversale. Totale, fra gli elettori del Pd. Ma larghissimo anche presso la base degli altri partiti. Condiviso da oltre l′80%, fra chi vota per il M5S e FI. E da tre quarti dei votanti di Lega e dei FdI. I due partiti che, peraltro, esprimono maggior distacco e dissenso verso l’uso di questo strumento”. Ovvero, “è la stessa geografia politica che caratterizza le opinioni di chi considera il Green Pass una limitazione alla libertà personale e, dunque, alla democrazia. Questo orientamento risulta maggiormente esteso fra gli elettori dei Fd’I e della Lega. Ma appare, comunque, ‘largamente minoritario’, anche tra di loro”, spiega Diamanti.

Intenzioni di voto. Giorgia Meloni prende il largo. Fratelli d’Italia è il primo partito con il 20,8%, secondo le intenzioni di voto raccolte dal sondaggio Demos, 0,7 punti percentuali in più rispetto a luglio scorso. Per la formazione di destra il vantaggio aumenta rispetto alla Lega (19,6%, -0,9 rispetto a due mesi fa) e al Pd (19,3%, -0,4 rispetto a due mesi fa). In ascesa M5S che raggiunge il 16,6% (+1,3), mentre è in lieve flessione Forza Italia al 7,7% (-0,3). Sostanzialmente stabili Italia Viva (2,6%), Azione (2,5%), Sinistra Italiana (2,3%), Europa Verde (2,2%) e+Europa (2%).

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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