Sondaggio Emg/Adnkronos, metà degli italiani boccia Dpcm

webinfo@adnkronos.com
·2 minuto per la lettura

'Chiude' il tempo libero. Le misure dell'ultimo Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte colpiscono principalmente le attività legate allo svago. Un italiano su due si dice contrario alla stretta decisa dal governo per fronteggiare l'emergenza coronavirus. E' quanto emerge da un sondaggio Emg Acqua/Adnkronos. "Addio a palestre, piscine, cinema e teatri; ristoranti e bar chiusi alle 18. Le misure dell’ultimo Dpcm riguardano le attività che si svolgono nel tempo libero. Lei è favorevole o contrario a queste nuove misure del Governo?". A questa domanda il 49% del campione intervistato si dice contrario, il 44% favorevole e il 7% non risponde.

Se la distribuzione per genere non registra particolari differenze (tra i contrari il 49% uomini e il 48% donne), la divisione per fasce d'età rivela, tra chi dice no alle misure restrittive, che gli under 35 si attestano sul dato nazionale: 49%. E' la fascia d'età che va dai 35 ai 54 anni la più rappresentata tra i contrari alla stretta sul tempo libero: il 57%. Dato che invece scende sensibilmente tra gli over 55: solo il 43% dei contrari. Diversificata la distribuzione geografica. Tra i contrari, il 57% è al Nordovest, molto al di sopra del dato nazionale. Seguono le isole con il 53%, il Nordest con il 47%, il Sud con il 44%. Dato in decisa controtendenza al Centro: tra i contrari alle misure appena il 36%.

Il sondaggio, rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne per sesso, età, regione, classe d'ampiezza demografica dei comuni, è stato realizzato il 27 ottobre 2020 con il metodo della rilevazione telematica su panel, su un campione di 1525 casi (universo: popolazione italiana maggiorenne), e presenta un intervallo fiduciario positivo/negativo del 2,3%. Totale contatti: 2000, tasso di risposta 76%; rifiuti/sostituzioni 475 (tasso di rifiuti 24%).