Sondaggio governo M5s-Pd: crescono i 5 Stelle, in calo la Lega

Sondaggi governo M5s Pd

Sono in costante evoluzione i dati sul consenso raccolto dai partiti protagonisti della crisi politica in corso. Il sondaggio condotto dall’Istituto Ixé sul nascente governo M5s-Pd rivela un aumento della popolarità del partito di Luigi Di Maio e del premier incaricato Giuseppe Conte, mentre la Lega di Matteo Salvini registra un nuovo calo.

Sondaggio governo M5s-Pd

Il sondaggio sul governo M5s-Pd dell’Istituto Ixé raccoglie i dati forniti dall’Osservatorio politico nazionale per Casablanca, tra il 2 e il 3 settembre, giorno del voto sulla piattaforma Rousseau. L’Istituto ha messo a confronto le percentuali delle ricerche più recenti con quelle registrate alle elezioni europee del 26 maggio.

I partiti

L’accordo con i dem sembra giovare al M5s, che recupera oltre cinque punti rispetto al deludente risultato delle europee. Il Movimento ha infatti raggiunto il 22,3%, mentre a maggio si era fermato al 17,1%. Un risultato che però non basta a cancellare il sentimento di sfiducia che molti italiani nutrono nei confronti dei metodi dei 5 Stelle, in particolare il voto sulla piattaforma Rousseau, come dimostrato dal sondaggio di Notizie.it.

È invece in stallo il Partito Democratico, che si ferma al 23%, con una crescita inferiore a un punto percentuale rispetto alle europee (22,7%).

La Lega di Matteo Salvini registra un calo rispetto alle urne di maggio, quando aveva toccato il 34,3% delle preferenze. Alla vigilia della nascita del governo M5s-Pd, il Carroccio resta il primo partito del Paese, ma perde il 4% dei consensi e si ferma al 30,1%.

La fiducia in Conte

Cresce la fiducia dei cittadini in Giuseppe Conte. Il premier incaricato può vantare il gradimento del 48% degli italiani, che si sono detti favorevoli al Conte bis. La percentuale sale al 72% tra gli elettri pentastellati e tocca quota 54% tra i dem. Tra gli elettori del Pd, solo il 7% ha definito “inaccettabile” il conferimento dell’incarico di presidente del Consiglio all’avvocato del popolo.

Il commento di Alessandra Ghisleri

“Matteo Salvini non è stato capito, sono rimaste rabbia e confusione”, ha commentato Alessandra Ghisleri, ospite a L’aria che tira su La7. Secondo la direttrice di Euromedia Research, l’errore del leader della Lega è stata la perdita di “un punto di contatto importante [con gli elettori], perché a parte i generici ‘no’ non c’erano punti o atti concreti. E questo non è stato ancora spiegato molto bene. Mentre il Viminale è stato per lui una cassa di risonanza importante in tutto il mondo, adesso il suo potere di emissione dei messaggi si riduce. Sarà utile spiegare bene quali sono i contenuti alla vigilia di quelli che erano i temi economici. Il voto in Europa è stato un voto di fiducia alla Lega. Se tu hai portato il Paese fino a qua, sei stato forte in Europa su immigrazione e sicurezza, chissà che cosa potresti fare a livello economico, e invece lì si è troncato il sistema”.