Sondaggio, il 53% degli italiani vuole votare. Plebiscito tra i leghisti, nessuno tra i dem

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Secondo il 53% degli italiani, alla luce delle continue tensioni nella maggioranza - dal Mes alla prescrizione, dai dossier industriali alla manovra - sarebbe meglio tornare a votare. È quanto emerge da un sondaggio condotto da Emg Acqua per Agorà, trasmissione di Raitre. Per il 32% del campione, invece, non è preferibile il ritorno alle urne, mentre il 15% preferisce non rispondere.

 

 

Interessante notare, nella rilevazione, che l′89% degli elettori leghisti chiede a gran voce le elezioni anticipate, a fronte di un 9% di sostenitori di Matteo Salvini contrari alle urne, mentre appena un 5% di elettori dem si dice favorevole al ritorno al voto, contro un 85% di contrari. Più spaccato l’elettorato 5 stelle, con un 30% per le elezioni e un 44% contro le elezioni. 

A conferma della volontà della maggioranza di tornare a votare, il 55% degli intervistati ha “poca” o “per nulla” fiducia nel Governo. Il 23% degli intervistati invece ne ha “molta” o “abbastanza”.

 

 

D’altro canto le ipotesi di crisi di Governo sono entrate negli ultimi giorni nella cronaca politica. Anche oggi è Nicola Zingaretti, in una lettera a Repubblica, a scrivere che così non si può governare: “non possiamo sottovalutare in alcun modo il rischio che la maggioranza di governo tra distinguo, liti e sgambetti si allontani sempre più dai bisogni e dalla voglia di riscatto del Paese”. Il segretario dem invita a mettere da parte “polemiche insensate”, ribadendo che “non si può governare insieme se ci si sente avversari”.

Nelle intenzioni di voto, se si votasse oggi la Lega sarebbe il primo partito con il 32,5%, seguito dal Pd al...

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