Sondaggio Izi, Italia Viva al 5,5%. L’asse giallo-rosso al 47%

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Ad interessare maggiormente i sondaggisti negli ultimi giorni è ovviamente l’impatto che avrà sullo scenario elettorale il nuovo partito di Matteo Renzi, ovvero Italia Viva. In base agli ultimi risultati, sembra che la percentuale oscilli tra il 3,8 e il 6%. Oggi, ci soffermeremo sui risultati del sondaggio Izi, così come si evince dal giornale La Repubblica.

Centro-destra al 44%

In base al sondaggio Izi, istituto guidato da Giacomo Spaini, il nuovo partito di Matteo Renzi ha una quotazione pari al 5,5%. Un dato interessante, in quanto pone Italia Nuova sopra la soglia, ritenuta psicologica, del 5%. Secondo Izi, infatti, il partito di Renzi, è in grado di strappare i tre quarti dei voti al bacino dem. Basandosi su uno schieramento a tre blocchi, con centrodestra, centrosinistra e Cinque Stelle, inoltre, a vincere sarebbe la coalizione di centro-destra. Quest’ultima, infatti, intercetta il 44% delle preferenze e quindi, presumibilmente, la maggioranza in Parlamento, in base a quanto previsto dall’attuale legge elettorale. Il partito di Silvio Berlusconi andrebbe a conquistare il 7%, diventando in questo modo la terza forza del centro-destra. Al secondo posto si colloca Fratelli d’Italia, con l’8% delle preferenze. Al primo posto tra le preferenze di centro-destra la Lega di Salvini, con il 29%.

L’asse giallo-rosso al 47%

Diverso, invece, il risultato se si considerano le varie forze politiche che appoggiano il Conte bis, ovvero PD, Cinque Stelle e Italia Viva. In questo caso si arriva al 47%, senza considerare i voti di Liberi e Uguali. In base al sondaggio Izi, il primo partito di questa maggioranza è al momento il Movimento 5 Stelle con il 22.5%. A seguire il Pd con il 19.5%. In base a questa analisi, quindi, Renzi andrebbe a pescare i tre quarti dei i suoi voti nello stesso bacino del Pd, mentre la parte restante giungerebbe da Forza Italia.

Rispetto all’idea di un possibile ritorno al voto, il campione risulta diviso quasi a metà. Mentre il 51.2% degli intervistati vorrebbe ritornare a votare il prima possibile, il 48.8% si auspica che il governo Conte-bis duri a lungo.