Sondaggio: met degli italiani sognano una vacanza indoor -2-

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Roma, 4 giu. (askanews) - Secondo il campione intervistato da Istituto Piepoli le vacanze outdoor pi lunghe nell'ultimo anno sono estive in otto casi su dieci (da giugno a settembre), svolte in Italia per la medesima quota, con rilevanza di Puglia (13%), Toscana (11%) e Sicilia (10%). Per il 69% sono state vacanze prevalentemente balneari e fatte in coppia (53%) o con tutta la famiglia (34%). A scegliere la montagna stato il 16%, seguito dalle citt e localit d'arte con il 12%.

Le recentissime stime di Istat indicano che, solo nel periodo marzo-maggio, l'emergenza Covid-19 ha bruciato una quota pari al 18,5% delle presenze dell'intero anno turistico (Istat, aprile 2020). Secondo l'indagine di Istituto Piepoli il 41% degli intervistati afferma che l'emergenza sanitaria non ha modificato i programmi di vacanza, il 16% che ha dovuto annullare le vacanze a febbraio-marzo, il 39% ha cancellato i viaggi programmati ad aprile-maggio e il 3% le vacanze estive. Non manca chi dice che non andr in vacanza (3%) e chi aspetta l'evoluzione (4%). comunque il 69% gli italiani che dichiara l'intenzione di andare in vacanza nei prossimi 12 mesi e, sebbene la quota sia di -14 punti percentuali rispetto a un'analoga rilevazione svolta un anno fa, si osserva comunque un forte desiderio di ritorno alla normalit, di cui le vacanze sono parte importante. La propensione alle vacanze aumenta decisamente (77%) tra quanti sono andati in vacanza lo scorso anno, e cresce ancora di pi tra quanti hanno fatto una vacanza outdoor in villaggio, camping o viaggio on the road nell'ultimo anno (80%).

La ricerca restituisce una descrizione del turismo open air come un settore che ha avuto una forte crescita negli ultimi dieci anni e che per certi versi ha guidato una sorta di rivoluzione culturale nella percezione collettiva del turismo stesso in generale. Nell'open air si ritrova consolidata e amplificata la forma pi attuale di turismo, il turismo esperienziale, intimamente legato al territorio e capace di fare vivere soggiorni unici e gratificanti in termini di un arricchimento personale e relazionale. Nel desiderio di un'esperienza turistica all'aria aperta di questo tipo cresciuta la voglia di "qualit", elemento che ha stimolato un'evoluzione quantitativo ( a sua volta aumentata) che qualitativa (gli standard del servizio offerto sono notevolmente migliorati).

Secondo i dati dell'Osservatorio quasi met degli intervistati (49%) aspira a una vacanza outdoor: per il 35% si tratta di persone che gi oggi soggiornano in strutture all'aria aperta e il 14% di turisti che fanno vacanze di tipo diverso. Fra le diverse tipologie di vacanza open air, il villaggio riceve il gradimento pi alto, poich piace a ben il 58% degli intervistati, seguito subito dopo dal viaggio on the road (44%) e dalla casa mobile (42%).

Cos come l'innovazione del concetto di vacanza open air sta vincendo pregiudizi e resistenze frutto di un retaggio tutto italiano di soggiorno low cost e spartano, allo stesso modo negli ultimi anni si modificato il profilo del turista open air. (Segue)