##Sondland conferma 'do ut des' con Ucraina: fu Trump a ordinarlo

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New York, 20 nov. (askanews) - Gordon Sondland, l'ambasciatore statunitense presso l'Unione europea, ha confermato l'esistenza di una richiesta di 'do ut des' del presidente Donald Trump all'omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, durante la sua audizione alla commissione Intelligence della Camera, che indaga per il possibile impeachment del presidente. E ha messo davanti alle loro responsabilità non solo il presidente Trump e il suo avvocato Rudy Giuliani, che ha guidato la politica 'ombra' in Ucraina, ma tutti gli altri massimi componenti dell'amministrazione, a partire dal vicepresidente Mike Pence e dal segretario di Stato, Mike Pompeo: "Tutti erano nel giro. Non era un segreto".

"So che i membri della commissione hanno strutturato queste questioni complicate nella forma di una semplice domanda: c'era un 'do ut des'? La risposta è sì" ha detto Sondland. Rudy Giuliani "spingeva" per un 'do ut des', come "desiderato" da Trump, ha detto l'ambasciatore, durante il suo discorso di apertura davanti alla commissione. (segue)