##Sondland conferma 'do ut des' con Ucraina: fu Trump... -4-

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New York, 20 nov. (askanews) - "Tutti erano nel giro. Non era un segreto" che il presidente statunitense Donald Trump stesse facendo pressioni per ottenere dall'Ucraina un'indagine sull'ex vicepresidente Joe Biden per ricavarne un vantaggio politico, ha poi detto Sondland. L'ambasciatore ha detto di aver discusso della questione in una e-mail spedita il 19 luglio, prima della telefonata tra Trump e Zelensky, indirizzata al segretario di Stato, Mike Pompeo, al segretario all'Energia, Rick Perry, al capo di gabinetto di Perry, al capo di gabinetto di Trump, ovvero Mick Mulvaney, a un consigliere di Mulvaney e a un'altra persona.

Lasciando (in ritardo) la Casa Bianca, il presidente statunitense non ha risposto alle domande dei giornalisti, ma ha dichiarato, a proposito della conversazione avuta con Sondland sull'Ucraina, di aver detto: "Non voglio niente, non voglio niente. Nessun 'do ut des'. Di' a Zelensky di fare la cosa giusta". "Non è un uomo che conosco bene, ma sembra un tipo a posto" ha poi detto di Sondland. (segue)