Sondland: sospensione aiuti Ucraina per ottenere indagine su Biden

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New York, 20 nov. (askanews) - "Mi opponevo fortemente alla sospensione degli aiuti" all'Ucraina, perché "gli ucraini avevano bisogno di quei fondi per combattere contro l'aggressione russa. Cercai di chiedere perché gli aiuti fossero stati sospesi, ma non ricevetti mai una risposta chiara. In assenza di una spiegazione credibile, cominciai a credere che gli aiuti non sarebbero stati dati fino a un impegno pubblico dell'Ucraina per un'indagine sulle elezioni del 2016 e su Burisma (e quindi su Biden, ndr), come chiesto da [Rudy] Giuliani", l'avvocato del presidente Donald Trump. È quanto ha detto Gordon Sondland, l'ambasciatore statunitense presso l'Unione europea, durante la sua audizione davanti alla commissione Intelligence della Camera, che indaga per il possibile impeachment di Trump.

"Ho condiviso le mie preoccupazioni sul potenziale 'do ut des' sugli aiuti" all'Ucraina "con il senatore Ron Johnson. Ho anche condiviso le mie preoccupazioni con gli ucraini" ha detto Sondland.