Sondland:"Tutti erano nel giro, volontà Trump non era un segreto"

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New York, 20 nov. (askanews) - "Tutti erano nel giro. Non era un segreto" che il presidente statunitense Donald Trump stesse facendo pressioni per ottenere dall'Ucraina un'indagine sull'ex vicepresidente Joe Biden per ottenerne un vantaggio politico. È quanto ha detto Gordon Sondland, l'ambasciatore statunitense presso l'Unione europea, durante la sua audizione davanti alla commissione Intelligence della Camera, che indaga per il possibile impeachment di Trump.

Sondland ha detto di aver discusso della questione in una e-mail spedita il 19 luglio, prima della telefonata tra Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky al centro delle indagini, indirizzata al segretario di Stato, Mike Pompeo, al segretario all'Energia, Rick Perry, al capo di gabinetto di Perry, al capo di gabinetto di Trump, Mick Mulvaney, a un consigliere di Mulvaney e a un'altra persona.