SoniCosmos, le galassie tradotte in suoni diventano un concerto

·3 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 12 lug. (askanews) - Il processo è noto come sonificazione: tradurre in suoni segnali - o più in generale dati - che suoni non sono. Viene usato da tempo in molti ambiti scientifici, astronomia in testa. E l'ultimo esempio andrà in scena questa sera - lunedì 12 luglio - alle 21.30 a San Lazzaro di Savena, vicino a Bologna, con la conferenza-spettacolo "SoniCosmos - Un viaggio nel Cosmo narrato dal suono". Protagoniste principali saranno le galassie. In particolare, le ventimila galassie osservate e misurate con il Very Large Telescope dell'Eso dalla collaborazione zCosmos.

"Un giorno mi dissi che mi sarebbe piaciuto trattare di stelle tramite la musica - ricorda la musicista e compositrice Claudia Ferretti su Media Inaf, il notiziario online dell'Istituto nazionale di astrofisica - così contattai una cara amica dei tempi del liceo, l'astrofisica Laura Schreiber, e mi fece conoscere Sandro Bardelli. Allora vidi la prima matrice di dati astrofisici e capii che con un buon team sarebbe potuto nascere qualcosa di veramente artistico e scientifico insieme. Una matrice, stessa visione". La squadra era pronta: artisti, scienziati e informatici pronti a tradurre l'universo in suono. Ed è la stessa squadra che ha curato lo spettacolo di questa sera: l'astronomo Sandro Bardelli dell'Inaf di Bologna e tre sounds artist bresciani - la stessa Ferretti, Giorgio Presti e Maurizio Rinaldi.

"Abbiamo collegato la massa di ogni galassia alla frequenza fondamentale di ogni evento sonoro prodotto: galassie con più stelle produrranno un suono più grave, come fossero animali enormi, mentre galassie più piccine avranno un suono più acuto, come dei topolini del cosmo", spiega Presti. Questo è però solo il primo passo. Il processo di sonificazione è più complesso. "Si associa a ogni parametro del suono un aspetto diverso delle galassie in oggetto - continua Presti - in modo che il suono rifletta le relazioni esistenti tra le galassie. In particolare, quella che abbiamo usato è una tecnica di sonificazione nota col nome di sonic plot, o parameter mapping. Questi collegamenti tra dati e parametri del suono sono arbitrari, ma affinché la sonificazione funzioni - sia artisticamente che scientificamente - vanno scelti con cura".

Quali parametri, dunque? Della massa abbiamo già detto: è stata resa attraverso la frequenza. Note più basse per masse grandi, note più acute per masse piccole. Poi però - prosegue Media Inaf - ci sono molti altri dati che il software si occupa di estrarre e rendere acusticamente. "Alla luminosità abbiamo associato l'intensità del suono, ovvero il volume. Al tasso di formazione stellare il decadimento del suono e il tasso di modulazione FM, ovvero durata e timbro del suono. E all'ascensione retta la posizione del suono nell'immagine stereo", elenca Rinaldi. "Il tutto si svolge sullo sfondo di un suono controllato dall'evoluzione delle tre medie dei parametri massa, luminosità e tasso di formazione stellare in relazione allo scorrere del lookback time".

Un vero e proprio concerto cosmico, dove melodia e ritmo sono dettati non tanto dal genio e dalle emozioni del compositore quanto dai dati raccolti dagli astronomi. La musica che si crea, però, non dipende solo dai dati. Non ci sono galassie intrinsecamente rock e altre intrinsecamente funky o jazz, per intenderci. "Se scegliamo di associare a un parametro da sonificare una scala pentatonica blues, otterremo un melodia blues. Se si tratta invece di una scala cromatica otterremo un'estetica atonale", spiega Rinaldi. "Noi abbiamo scelto di non avvalerci di scale discrete, ma continue: sia per restare più fedeli nella rappresentazione dei dati, sia per muoverci in un ambito contemporaneo, vicino alle esperienze della musica elettronica".

L'evento è gratuito, ma con un numero di posti limitato. È possibile prenotarsi su EventBrite. In caso di maltempo l'evento verrà annullato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli